Non arresta la sua crescita Muffin (getmuffin.io), la prima piattaforma digitale in Europa specializzata nella gestione integrata del ciclo completo di finanza agevolata
Non arresta la sua crescita Muffin (getmuffin.io), la prima piattaforma digitale in Europa specializzata nella gestione integrata del ciclo completo di finanza agevolata, che nel 2025 ha registrato un fatturato di 6,5 milioni di euro, per un totale di 1400 clienti attivi complessivamente, 32 partnership attive e 1500 progetti finanziati.
L’azienda conta oggi più di 65 collaboratori, che gestiscono gli oltre 3100 utenti in piattaforma. L’87% delle imprese attiva soluzioni di finanziamento concrete nei primi 3 mesi, con +40% contributi ottenuti dai clienti rispetto agli anni precedenti e +30% rientro medio del capitale investito grazie agli incentivi1.
Fiore all’occhiello dell’azienda è la sua community di oltre 300 professionisti – la più grande ad oggi in Italia – che si occupano della governance, del coordinamento del sistema e che operano secondo criteri condivisi di competenza e metodologia, selezionati e certificati attraverso un alto standard proprietario di valutazione. La certificazione non ha una funzione formale, ma operativa: consente di assegnare ogni progetto al consulente più adeguato mantenendo un coordinamento centrale e un presidio continuo del processo.
Questo rappresenta una vera e propria innovazione in questo settore: il mercato della finanza agevolata è storicamente disintermediato e privo di standard condivisi. Non esiste un albo professionale riconosciuto, non esiste un sistema centrale di qualificazione dei consulenti e non esiste un’integrazione strutturale tra fase agevolativa e copertura finanziaria. In questo contesto, la qualità e l’efficienza dell’assistenza dipendono spesso da relazioni individuali e reti informali, con livelli di coordinamento disomogenei.
Muffin: perché nasce e in che contesto opera
In Italia le imprese non hanno un problema di opportunità, ma di percorso. I bandi esistono e le risorse sono disponibili, ma il sistema delle agevolazioni è ampio e articolato, con molteplici strumenti e normative che richiedono competenze specialistiche per essere interpretate e governate con successo. Secondo la “Relazione sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive del Ministero delle Imprese e del Made in Italy”, nell’ultimo anno di rilevazione sono stati censiti 2.723 interventi agevolativi tra misure centrali e regionali. A queste si affiancano le risorse del PNRR, pari a 194,4 miliardi di euro previsti per l’Italia, di cui 153,2 miliardi già ricevuti, e il rifinanziamento della Nuova Sabatini con 1,7 miliardi di euro per il periodo 2025-20292.
Il vero ostacolo per le aziende non è infatti trovare un incentivo, ma riuscire a trasformarlo in un investimento concreto, strutturato e finanziato.
Muffin nasce quindi con un obiettivo preciso: eliminare la discontinuità tra opportunità, consulenza e capitale, costruendo un ecosistema che accompagni l’impresa fino all’esecuzione reale dell’investimento. Nel 2025 Muffin ha consolidato un modello che oggi la rende l’unico operatore in Italia in grado di assistere le aziende lungo tutte le fasi del progetto di investimento: dall’analisi dell’investimento all’individuazione del consulente più adatto, dalla gestione operativa della pratica fino al finanziamento dell’investimento.
Gli obiettivi 2026
Per il 2026 Muffin prevede un ulteriore consolidamento del proprio ecosistema attraverso l’espansione del network di professional partner, tra cui commercialisti e consulenti del lavoro, e di industrial partner, come costruttori e provider tecnologici. L’obiettivo è rafforzare il modello integrato di Muffin e consolidare la propria leadership in Italia nella gestione dei progetti di investimento delle imprese. Parallelamente, l’organizzazione punta a superare i 100 collaboratori, ampliando competenze operative e finanziarie per sostenere una gestione sempre più strutturata e scalabile delle iniziative di investimento.
In un contesto normativo e finanziario sempre più articolato, la differenza non è l’accesso all’informazione, ma la capacità di esecuzione e Muffin intende posizionarsi come infrastruttura stabile per consentire alle imprese italiane di investire con maggiore controllo, continuità e coerenza operativa. Perché la vera innovazione, oggi, non è identificare il bando più in linea con le proprie esigenze, ma riuscire a portare a terra l’investimento.
“In Italia non manca il capitale pubblico, manca una regia che lo trasformi in investimento efficace. Le imprese non hanno bisogno di un elenco di bandi, ma di un’infrastruttura che coordini competenze, processo e finanza fino all’ultimo miglio. Muffin nasce esattamente per questo: costruire uno standard dove oggi esiste frammentazione.” – commenta Michele Bonelli, CEO e Co-Founder di Muffin – “I 6,5 milioni di fatturato del 2025 non sono il risultato di una singola misura agevolativa, ma della solidità di un modello che presidia l’intero ciclo dell’investimento. Il nostro obiettivo non è intercettare incentivi, ma permettere alle imprese di portarli a terra in modo strutturato e finanziato.”
1 Dati ottenuti da un’analisi interna di Muffin

