La Caf ribalta la finale: il Senegal perde 3-0 per la fuga negli spogliatoi poi rientrata. Il Marocco che aveva perso in campo, vince al secondo appello e si prende il trofeo. Il Senegal ricorrerà al Tas
Ribaltone a freddo, quando ormai sembrava tutto archiviato. Anche quella vittoria gonfia di polemiche, errori arbitrali, proteste, rigori sbagliati. La Caf (la Confédération Africaine de Football) cambia il finale della Coppa d’Africa 2025: il Senegal perde a tavolino, il Marocco vince 3-0 e si prende il trofeo. Due mesi dopo il campo, decide la burocrazia.
La svolta
Una svolta clamorosa, inedita a questi livelli nel calcio. Anche perché il primo ricorso dei marocchini era stato respinto. Poi, nella tarda serata di martedì il Board d’Appello riapre tutto e capovolge la sentenza. Il classico triplice fischio finale nel calcio di oggi non è più finale.
Riavvolgendo il nastro, il punto di rottura è nei minuti di recupero di quella finale incandescente. Rigore assegnato al Marocco – molto discusso – e fallito da Brahim Díaz. Subito dopo, il Senegal perde la testa: protesta, abbandona il campo, rientra negli spogliatoi. Viene convinto a tornare, dopo dieci minuti. Si riprende a giocare e al 94’ Pape Gueye firma il gol che vale la Coppa. O almeno così sembrava. Per la Caf, però, quella fuga temporanea dal campo pesa più del risultato. Da lì nasce il ricorso marocchino, da lì arriva la sentenza che cancella tutto. Il ribaltone.
Il comunicato ufficiale è un elenco chirurgico di sanzioni e correzioni. Ismaël Saibari vede ridotta la squalifica da due a una giornata (con condizionale), mentre sparisce la multa da 100mila dollari. Il Marocco paga invece per il comportamento dei raccattapalle – episodio surreale con l’asciugamano conteso al portiere Édouard Mendy – ma con una sanzione dimezzata a 50mila dollari.
Respinto il ricorso sul Var, confermata la multa da 100mila dollari alla federazione marocchina. Ridotta invece a 10mila quella per l’uso del laser. Tutto il resto è l’opposto della noia.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

