“Le libere donne”, la nuova serie tv in tre puntate interpretata da Lino Guanciale, Grace Kicaj, Gaia Messerklinger e Fabrizio Biggio, torna martedì 17 marzo in prima serata su Rai 1
“Le libere donne”, la nuova serie tv in tre puntate interpretata da Lino Guanciale, Grace Kicaj, Gaia Messerklinger e Fabrizio Biggio, torna martedì 17 marzo in prima serata su Rai 1 e in boxset su RaiPlay.
Coprodotta da Rai Fiction ed Endemol Shine Italy, liberamente tratta da “Le libere donne di Magliano” di Mario Tobino-Mondadori Libri e ambientata fra Lucca e Viareggio durante la Seconda Guerra Mondiale, la serie segue Mario Tobino (Lino Guanciale), uno psichiatra non convenzionale con una passione per la poesia, mentre sfida le regole repressive dell’ospedale psichiatrico femminile di Maggiano per salvaguardare la dignità delle sue pazienti. Alcune di loro hanno trovato conforto nella follia come unica forma di libertà cui aspirare, mentre altre sono state ingiustamente recluse solo perché hanno osato affermare il loro spirito libero.
Mario vive all’interno del manicomio confrontandosi – e a volte scontrandosi – con i diversi approcci dei suoi colleghi. In particolare, trova un alleato nel dottor Anselmi (Fabrizio Biggio), giovane medico schietto e altruista, con il quale riuscirà anche a instaurare un sincero rapporto di amicizia e fiducia.
La vita di Mario prende una svolta inaspettata quando a Maggiano arriva Margherita Lenzi (Grace Kicaj), una giovane donna rinchiusa nell’ospedale dal marito contro la sua volontà. L’istinto spinge Tobino a dubitare della pazzia di Margherita e a domandarsi se non sia solo la vittima di un uomo violento, ansioso di mettere le mani sulla sua eredità. Mario inizierà un’avvincente ricerca della verità, combattuto tra un sentimento intenso e inaspettato per Margherita – che lo spinge a confrontarsi con dilemmi morali e a rischiare la sua posizione – e un amore che torna dal passato, quello per Paola Levi (Gaia Messerklinger), diventata nel frattempo una staffetta partigiana.
Nell’episodio 3, Tobino salva Margherita da un tentativo di aggressione da parte di Beppe. La donna, nel corso dell’udienza davanti al giudice per stabilirne l’infermità mentale, affronta il marito denunciandone gli abusi, ma non viene creduta: crolla, aggredisce l’uomo e finisce in isolamento. Paola, intanto, cerca di aiutare Marta, ebrea nascosta a Maggiano.
Nell’episodio 4 l’armistizio alimenta speranze tra medici e personale, mentre la fame spinge le pazienti alla rivolta. Il Direttore Roncoroni cerca di ottenere derrate alimentari per il suo istituto ma non ci riesce. Paola, scampata ai rastrellamenti, va a trovare Mario e il loro incontro fa riemergere sentimenti irrisolti mentre i nazisti irrompono in ospedale.

