L’Iran affronterà Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto nella fase a gironi, tutte e tre le partite sono in programma negli Stati Uniti
L’Iran prova a rientrare nei Mondiali dalla porta secondaria. Non è ancora fuori, anche se nel frattempo uno dei tre paesi ospitanti – gli Stati Uniti – lo stanno bombardando. E allora la Federazione calcistica iraniana ha chiesto alla Fifa di spostare le sue partite in Messico. Il presidente della federazione, Mehdi Taj, ha sottolineato che il presidente statunitense Donald Trump “ha chiaramente affermato di non poter garantire la sicurezza della nazionale iraniana” e che, pertanto, la squadra “non si recherà negli Stati Uniti”.
“Stiamo negoziando con la Fifa affinché le partite dell’Iran ai Mondiali si giochino in Messico”, ha dichiarato l’ambasciata iraniana in Messico in un messaggio pubblicato sui suoi account social. La Fifa non ha ancora commentato.
L’Iran affronterà Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto nella fase a gironi, con tutte e tre le partite sono in programma negli Stati Uniti.

