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Energia: ENEA spiega come risparmiare sulla bolletta con l’intelligenza artificiale

intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale conversazionale permetterà di guidare i consumatori verso scelte più consapevoli in campo energetico, con benefici concreti in termini di riduzione di consumi (e costi in bolletta)

Sviluppare un sistema basato su una interfaccia di tipo conversazionale – molto simile ai chatbot basati sull’intelligenza artificiale già ampliamente utilizzati in altri ambiti – progettato per dialogare direttamente con il sistema energetico domestico. Questo è uno degli obiettivi del progetto europeo EU-DREAM, coordinato dall’Università di Porto, a cui ENEA ha contribuito coordinando la definizione di 22 casi d’uso, che vanno dall’ottimizzazione automatica dei flussi energetici domestici al dialogo in linguaggio naturale con i sistemi di gestione dell’energia. L’intelligenza artificiale conversazionale permetterà di guidare i consumatori verso scelte più consapevoli in campo energetico, con benefici concreti in termini di riduzione di consumi (e costi in bolletta) ed emissioni di CO₂.

“Gli utenti potranno chiedere – vocalmente o in forma scritta – di ricevere degli insights sui propri consumi e sulla produzione degli impianti, senza necessità di compilare form o cercare informazioni seminascoste. Un’interazione semplice come quella proposta può aumentare la consapevolezza dei consumatori, con un impatto positivo su bollette e ambiente. Grazie al chatbot l’utente potrà anche impostare delle preferenze per il funzionamento della propria casa intelligente, ad esempio la temperatura degli ambienti o il momento di avvio degli elettrodomestici”, spiega Amedeo Buonanno, ricercatore del Laboratorio ENEA Smart grid e reti energetiche del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabile.

Questa soluzione potrebbe rivelarsi estremamente utile anche per i membri delle comunità energetiche (CER), per conoscere rapidamente l’andamento dell’autoconsumo della CER stessa.

Sono stati già condotti test sperimentali, ma per arrivare a un’interfaccia accessibile a tutti e capace di semplificare la complessità dei mercati energetici bisognerà attendere la conclusione del progetto EU-DREAM a dicembre del prossimo anno.

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