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Sei persone su dieci affermano che il loro curriculom non arriva al recruiter. Il 27% mente

Un nuovo report de ilCVperfetto evidenzia una frustrazione crescente tra i candidati: c’è chi ammette di aver mentito nel CV, chi prova a cambiare settore e chi teme che il proprio curriculum non arrivi mai

Cercare lavoro oggi è più difficile che mai e, per molti candidati, i sistemi di selezione digitali rendono il processo frustrante e poco trasparente. Un nuovo sondaggio de ilCVperfetto, punto di riferimento per CV e consigli di carriera, rivela che il 59% di chi cerca lavoro pensa che meno di un quarto delle proprie candidature venga esaminato da una persona. Un dato che conferma la sfiducia crescente verso gli Applicant Tracking System (ATS).

Il report Le difficoltà della ricerca di lavoro nel 2026, basato sulle risposte di oltre 1.000 lavoratori che hanno cercato lavoro negli ultimi 12 mesi, descrive un quadro molto chiaro. Tra i dati emersi, il 27% ammette di aver mentito nel curriculum, il 42% si candida per posizioni per le quali è sovraqualificato e il 71% cerca opportunità al di fuori del proprio settore per avere più possibilità di trovare lavoro.

Cosa è emerso dal sondaggio

Quando l’urgenza fa cambiare strategia

La difficoltà nel trovare lavoro porta molti candidati a prendere scorciatoie o ad accettare compromessi:

ATS e candidature che svaniscono in un “buco nero”

Cresce la percezione che CV e candidature inviate finiscano in una sorta di vuoto digitale:

Le funzioni “Candidati con un clic” deludono le aspettative

Nonostante la promessa di semplificare e velocizzare il processo di selezione, funzioni come “Apply” su LinkedIn e simili spesso non portano ai risultati sperati:

Cambio settore e sovraqualificazione: la nuova normalità

La competitività del mercato sta spingendo molte persone verso percorsi meno lineari:

“In teoria, gli ATS e le candidature a portata di clic dovevano aiutare. In pratica, tante persone hanno l’impressione che la propria candidatura finisca in un sistema in cui non sai se poi qualcuno effettivamente leggerà il tuo curriculum” spiega Jasmine Escalera, esperta di carriere per ilCVperfetto. “Proprio perché i filtri automatici intervengono prima dei recruiter, è utile adattarsi e creare un CV ottimizzato per gli ATS, inserendo le parole chiave presenti nell’annuncio di lavoro, evidenziando le competenze richieste nell’offerta e personalizzando ogni candidatura.”

Per leggere il report completo State of Job Searching e per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a visitare la pagina: https://www.ilcvperfetto.it/blog/difficolta-ricerca-lavoro oppure a contattare Martyna Szcześniak all’indirizzo martyna.szczesniak@bold.com.

Metodologia del sondaggio

I risultati si basano su un sondaggio condotto su 1.000 persone in cerca di lavoro negli Stati Uniti, realizzato il 5 febbraio 2025. Il questionario comprendeva domande a scelta multipla e su scala di valutazione su: esperienze di candidatura, ostacoli nei processi di selezione e opinioni su come viene vista, ad oggi, la ricerca di lavoro. Per partecipare al sondaggio, era necessario aver cercato lavoro nell’ultimo anno.

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