Ci sono incontri che non si programmano: accadono. Tra uno scaffale e un silenzio d’archivio. È così che prende forma la nuova edizione del volume Mario Persico
Ci sono incontri che non si programmano: accadono. Tra uno scaffale e un silenzio d’archivio.
È così che prende forma la nuova edizione del volume Mario Persico e la sua produzione operistica, firmato da Luca Lupoli e Olga De Maio, e introdotto dalla prefazione del Prof. Michelangelo Iossa significativamente intitolata Il respiro dei fogli rimasti.
Non si tratta soltanto della ripubblicazione di un saggio musicologico, ma di un’operazione di restituzione culturale.
Come scrive Iossa, «la parola “minore” è un’offesa che il tempo rivolge a chi non ha fatto rumore a sufficienza».
Ed è proprio contro questa etichetta che si muove il lavoro di Lupoli: sottrarre Mario Persico all’ombra della marginalità e riportarlo nel cuore vivo della tradizione operistica italiana del primo Novecento.
Compositore napoletano, legato al clima culturale del Conservatorio “San Pietro a Majella” e al teatro musicale tra verismo e nuove tensioni europee, Persico emerge dalle pagine del libro come una figura complessa, radicata nella scuola partenopea ma capace di dialogare con il respiro internazionale del suo tempo.
Mascagni e Cilea, ma anche suggestioni francesi e una consapevolezza drammaturgica che guarda a Goldoni e Shakespeare: un crocevia di influenze che definisce una scrittura autonoma e raffinata.
La nuova edizione si distingue per l’ampliamento dei materiali: memorie biografiche inedite, un album fotografico di famiglia, documenti epistolari, immagini storiche rare e un’analisi dettagliata degli episodi salienti delle opere.
Il libro include inoltre la prefazione alla Prima Edizione del tenore di fama internazionale M° Fabio Armiliato, ulteriore testimonianza del valore culturale dell’opera.
La prefazione di Michelangelo Iossa sottolinea un aspetto centrale del lavoro: non solo la ricostruzione di un catalogo musicale, ma il recupero di una voce umana.
«Restituire un nome al catalogo della bellezza è un atto di giustizia», scrive Iossa.
E in questo gesto di ascolto, la figura di Persico non riemerge come reliquia del passato, ma come presenza ancora capace di vibrare.
Il volume è disponibile in versione cartacea e in formato ebook Kindle ed è distribuito da Amazon, Feltrinelli, Mondadori Store, IBS, Editoria Online e nei principali canali nazionali.
🔗 Link acquisto Amazon:

