Le parole dell’attore arrivano a quasi un mese dalla scomparsa del collega di lunga data e co-protagonista in Dawson’s Creek
A quasi un mese dalla morte di James Van Der Beek, scomparso per un cancro al colon-retto lo scorso 11 febbraio, Joshua Jackson rompe il silenzio sul collega di lunga data in un’intervista rilasciata a Today. Insieme hanno riempito i pomeriggi di tantissimi adolescenti, incollati alle storie raccontate in Dawson’s Creek. L’attore, che nella serie interpretava Pacey Witter, ha ricordato i giorni passati insieme sul set: “Lui e io abbiamo condiviso questo periodo meraviglioso in giovane età ed è stato formativo per noi. E so che entrambi ricordiamo quel periodo con grande affetto. Ma dirò anche che so di essere solo una nota a piè di pagina rispetto a ciò che lui ha effettivamente realizzato nella sua vita”.
Il 47enne di Vancouver ha, così, proseguito: “È diventato quello che una volta chiamavamo semplicemente un ‘brav’uomo’, un uomo con quel tipo di convinzione, quel tipo di fede che gli ha permesso di affrontare l’impossibile con grazia, un compagno e un marito incredibile, giusto? Un vero uomo che si è fatto avanti per la sua famiglia e un padre meraviglioso, gentile, curioso, interessato e devoto. E quindi, se da un lato è meraviglioso e penso che abbia condotto una vita molto bella ed era un brav’uomo, dall’altro la tragedia di quella perdita per la sua famiglia è enorme”.
Riguardo il lutto, Jackson ha dichiarato: “Come padre, credo che l’enormità di quella tragedia per la sua famiglia mi colpisca in modo molto diverso rispetto a come semplice collega. Quindi credo che l’elaborazione sia in corso“.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)
