Garantiti solo i servizi pubblici essenziali come prevede la normativa
È fissato per oggi, 9 marzo, lo sciopero generale di 24 ore che comporterà disagi su tutto il territorio nazionale. Ad incrociare le braccia, saranno i lavoratori di scuola, sanità e pubblica amministrazione del settore pubblico e privato. Garantiti dunque, solo i servizi pubblici essenziali come prevede la normativa.
LE SIGLE CHE ADERISCONO ALLO SCIOPERO GENERALE
A proclamare lo sciopero sono state diverse sigle sindacali di base: Cobas, Cub e Usb guideranno il comparto pubblico e privato fatta eccezione per quello dei trasporti, come ha ricordato anche la Commissione di garanzia.
Per la scuola, a guidare la protesta è la Flc Cgil che prclama lo sciopero in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne: “Di fronte alla recrudescenza di una cultura maschilista, misogina, patriarcale, che si traduce in frequenti episodi di violenza e discriminazione, la FLC CGIL intende riaffermare i diritti delle donne, a partire dalla propria autodeterminazione e la parità di genere. L’Italia è ai primi posti nel mondo per gender pay gap e per incidenza del lavoro povero e precario; il lavoro di cura è ancora tutto scaricato sulle donne, le professioni che vedono una maggiore presenza femminile sono le più sottopagate“, si legge nella nota.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

