Il “fiume di fuoco” e la “notte petrolifera”: due video notevoli della guerra in Iran. Le riprese dei bombardamenti dei depositi di carburante, e delle esplosioni e degli incendi susseguenti, stanno saturando i social
Tra le centinaia di video veri (in mezzo alle centinaia di video finti) che ci stanno mostrando la guerra in Iran e Medio Oriente, ce ne sono due che in queste ultime ore sono diventati predominanti. Perché sono davvero notevoli. Sono correlati.
Il primo è il “fiume di fuoco”. Mostra il momento in cui il carburante fuoriuscito da alcuni depositi colpiti dalle esplosioni finisce nelle fognature di Teheran, prende fuoco e trasforma l’asfalto in spettacolare e terribile striscia di fiamme.
I raid condotti da Israele e Stati Uniti sulla capitale iraniana hanno colpito anche infrastrutture legate allo stoccaggio di carburante, una parte del quale si è riversata nel sistema fognario. Lì ha trovato ossigeno e scintille sufficienti per incendiarsi, dando origine a una lunga lingua di fuoco che ha percorso i lati di una strada.
La mattina successiva i residenti di Teheran hanno notato un altro fenomeno inquietante. Con l’arrivo della pioggia, l’acqua che si accumulava sull’asfalto e colava dai muri degli edifici appariva scura, quasi nera, con un aspetto oleoso. E’ fuliggine prodotta dalla combustione incompleta dei prodotti petroliferi nei depositi colpiti. Le particelle, sospese nell’aria dopo le esplosioni, stanno ricadendo insieme alla pioggia. La Mezzaluna Rossa iraniana ha lanciato un avvertimento alla popolazione invitando a evitare il contatto con l’acqua piovana.
L’altro video mostra il cielo oscurato dai fumi del petrolio in fiamme dopo il bombardamento di un deposito nella parte nordest della città.

