Incendio e danni a impianto petrolifero di Al Ma’ameer colpito da Teheran
In Bahrein c’è stato un attacco con un drone iraniano sull’isola di Sitra: si contano 32 feriti civili. Una ragazza di 17 anni ha subìto gravi ferite alla testa e agli occhi, mentre due bambini di 7 e 8 anni hanno riportato gravi lesioni agli arti inferiori. Il più piccolo dei feriti ha due mesi. Danneggiata anche la principale raffineria di petrolio del Paese. “È scoppiato un incendio a causa dell’aggressione iraniana contro un impianto di Al Ma’ameer, con danni materiali segnalati ma nessuna vittima, e le autorità competenti hanno avviato le procedure antincendio”, ha dichiarato la Bahrain News Agency in un post su X. Poco dopo, la società energetica statale del Bahrein, Bapco, ha dichiarato “lo stato di forza maggiore sulle attività del suo gruppo, che sono state colpite dal conflitto regionale in corso in Medio Oriente e dal recente attacco al suo complesso di raffineria”.
In Israele
Un attacco iraniano con un missile armato di munizioni a grappolo ha colpito l’area metropolitana di Tel Aviv, uccidendo un lavoratore straniero presso un cantiere edile e ferendone gravemente altri due.
A Teheran
L’aviazione israeliana ha lanciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran, contemporaneamente a Teheran, Isfahan e nel sud del Paese. Lo comunica il portavoce dell’Idf. Stati Uniti e Israele hanno lanciato pesanti attacchi su diverse zone di Teheran. Sono state prese di mira anche altre città come Isfahan e Karaj, così come le città di Malard e Shahriar, situate nei pressi di Teheran.

