Da venerdì 6 marzo in rotazione radiofonica “Panic Attack”, il nuovo singolo di Sara Emma Gemma, già disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dall’11 febbraio
“Panic Attack”racconta uno stato di fragilità interiore e di conflitto con se stessi, descrivendo l’esperienza degli attacchi di panico: quella sensazione di smarrimento che arriva all’improvviso, quando la mente prende il sopravvento sul corpo. Il respiro si fa corto, i pensieri si accavallano e si ha paura di morire.
Il brano traccia un profondo percorso di consapevolezza muovendosi tra sonorità pop contemporanee e sfumature alternative, in un equilibrio perfetto tra momenti intimi e passaggi più intensi e incisivi. La melodia accompagna un cantato emotivo e diretto, che guida l’ascoltatore all’interno di un’atmosfera intensa, perfettamente in linea con il messaggio del testo. L’artista, infatti, invita a una riflessione: spaventa più l’idea di morire o quella di vivere davvero?
Spiega l’artista a proposito del brano: “Panic attack è un brano che sentivo il bisogno urgente di scrivere. È nato dopo una lunga notte passata a parlare sul divano di un’amica, tra confessioni, silenzi e riflessioni profonde. Ascoltandola raccontarsi, mi sono ritrovata a rivivere sensazioni che conoscevo fin troppo bene. Per un periodo della mia vita ho sofferto di attacchi di panico e affrontarli ha significato intraprendere un percorso lungo, complesso e spesso doloroso. Un percorso fatto di domande scomode, che avrei voluto evitare, ma che mi hanno portata a conoscermi davvero. Con il tempo ho iniziato a chiedermi cosa mi spaventasse di più: la paura di morire o quella di lasciarmi andare, di essere felice, di vivere pienamente. È una domanda che, ancora oggi, torna a farsi sentire. Il brano ha preso forma durante il mio ultimo esame di Conservatorio, per la prova di produzione musicale. È partito da un’idea semplice, piano e voce, che ho arricchito ascolto dopo ascolto, lasciando che la canzone crescesse in modo naturale. L’esame è andato molto bene, ma sentivo che il brano non aveva ancora espresso tutto il suo potenziale. Per questo ho deciso di affidarlo al mio produttore, con l’obiettivo di portarlo esattamente dove sentivo dovesse arrivare. Panic attack è il risultato di questo percorso, personale e artistico, e spero possa arrivare a chi lo ascolta con la stessa sincerità con cui è stato scritto”.

