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La guerra si allarga: Israele colpisce il Libano. In Kuwait precipitano aerei da guerra Usa

segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale dell’Iran, Ali Larijani

Ali Larijani

Ali Larijani smentisce nuovi colloqui nucleari con gli Usa mentre il conflitto si allarga: Hezbollah entra in guerra contro Israele, raid su Beirut e Haifa, esplosioni nel Golfo e tensione fino a Cipro

Segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale dell’Iran, Ali Larijani

Il segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale dell’IranAli Larijani, ha negato con forza le affermazioni diffuse da alcuni media statunitensi secondo cui avrebbe avviato nuovi sforzi per riaprire i colloqui nucleari con gli Stati Uniti. In un post su X, Larijani ha affermato che non ci saranno negoziati diretti con Washington in questo momento e ha ribadito che l’Iran non intende intraprendere trattative con gli USA in queste condizioni.

Intanto il conflitto si estende. “Il movimento di resistenza libanese Hezbollah è entrato ufficialmente in guerra di vendetta contro il regime israeliano in seguito all’assassinio del leader della rivoluzione islamica, l’ayatollah Seyed Ali Khamenei”, riporta l’agenzia Tasnim. Ieri sera, Hezbollah ha preso di mira una base militare a sud di Haifa, nei territori occupati da Israele, lanciando attacchi missilistici e con droni. La risposta di Israele nella periferia sud di Beirut, area sotto il controllo di Hezbollah, e nel sud del Libano ha provocato almeno 31 morti e 149 feriti. Il bilancio è stato diffuso dal Ministero della Salute libanese. “Dobbiamo essere preparati a diversi giorni di combattimenti, molti”, ha detto Eyal Zamir, capo dell’esercito israeliano.

L’escalation si è fatta sentire anche in altre città del Golfo. Questa mattina sono state udite esplosioni a Dubai, Doha e Manama, oltre che a Gerusalemme. A Kuwait City è stato visto del fumo levarsi nei pressi dell’ambasciata degli Stati Uniti, che ha invitato i cittadini a evitare la zona e a mettersi al riparo. Il portavoce ufficiale del Ministero della Difesa kuwaitiano ha, poi, dichiarato che questa mattina si sono schiantati diversi aerei da guerra americani, confermando che tutti gli equipaggi sono stati tratti in salvo. L’incidente è avvenuto durante un intenso periodo di fuoco iraniano contro il Paese. Le autorità competenti stanno proseguendo le indagini per determinare le cause dell’incidente.

Colpita anche la base aerea britannica di Akrotiri, a Cipro, da un presunto attacco di droni durante la notte, ma i danni sono stati limitati e non ci sono state vittime, hanno dichiarato le autorità cipriote e il Ministero della Difesa del Regno Unito. Nella serata di ieri, i primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato che concederà agli Stati Uniti l’uso delle proprie basi militari per condurre attacchi contro l’Iran in ottica “difensiva”.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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