Crosetto rientra da Dubai con un aereo militare: “Ho gestito la situazione a distanza”. Il ministro della Difesa era partito venerdì per andare a recuperare la famiglia negli Emirati
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha fatto sapere di star rientrando in Italia da Dubai dove era rimasto bloccato dopo l’attacco congiunto di Usa e Israele in Iran. A farlo sapere è lui stesso con un messaggio su X: “Sto rientrando in Italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero. Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali possono essere messi a rischio. Lo farò ovviamente con un aereo militare, e lascerò qui la mia famiglia (che comprende la scelta), dopo essermi sincerato che per loro, come per gli altri cittadini italiani e stranieri, non ci siano rischi rilevanti se non quelli di nefasta casualità“. E ha sottolineato: “Continuo a lavorare, per loro come per altri, per trovare una soluzione veloce e sicura a totale supporto dell’unità di crisi della Farnesina“.
Il ministro, che era partito venerdì per recuperare la famiglia, aggiunge di aver pagato il triplo per il viaggio di ritorno: “Rientrerò utilizzando un volo militare ma dopo aver bonificato (un’ora fa) al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato”.
CROSETTO: “BASSA E VERGOGNOSA LA POLEMICA SU DUBAI”
Il ministro alla Difesa, poi, ha commentato gli attacchi ricevuti dalle opposizioni per il fatto di essere rimasto bloccato a Dubai. “Trovo vergognoso e basso questo modo di fare polemica e vorrei rassicurare sul fatto che non prendo lezioni da nessuno per senso dello Stato e delle istituzioni ed ancor meno per la quantità dell’impegno e per la dedizione all’Istituzione- ha scritto sempre su X-. Sulla qualità diranno altri. Non penso si possa strumentalizzare una situazione creatasi per eventi, l’attacco a Dubai, che non erano considerati tra le ipotesi di risposta iraniana, nelle tempistiche e nei modi con cui sono avvenuti e si sono concretizzati, proprio perché nell’ultima crisi, più violenta di questa, gli Emirati furono esclusi dalla reazione e l’aeroporto di Dubai rimase aperto”.
“La mia presenza qui ieri e questa notte è stata utile nella gestione della crisi in corso e nei rapporti con gli Emirati– ha proseguito-. Così come lo sono state le interlocuzioni con i miei colleghi europei e mediorientali oggi e quella che avrò con il Pentagono questa sera tardi”.
DOMANI TAJANI IN COMMISSIONE ESTERI E E DIFESA SENATO ALLE 15
Il presidente Stefania Craxi, sentito il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e i capigruppo di commissione, ha convocato per domani alle ore 15 la commissione Affari Esteri e Difesa, per una informativa urgente del ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Lo si apprende da fonti di Palazzo Madama.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

