Israele e Stati Uniti hanno lanciato “un attacco preventivo contro l’Iran”: forti esplosioni nel centro di Teheran. Il ministro della Difesa di Tel Aviv, Israel Katz, ha rivendicato l’operazione
Esplosioni sono state udite nel centro di Teheran, con fumo che è stato visto alzarsi in cielo: a riferirlo fonti giornalistiche nella capitale dell’Iran. Diversi missili hanno colpito via dell’Università e l’area di Jomhouri a Teheran, secondo l’agenzia di stampa Fars. “Lo Stato di Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato di Israele”: lo ha dichiarato il ministro della Difesa di Tel Aviv, Israel Katz, rivendicando l’operazione.
FONTI USA: RAID DI ISRAELE IN QUADRO OPERAZIONE CONGIUNTA
Un funzionario americano ha riferito all’emittente ad Al Jazeera che i raid contro l’Iran sono stati condotti nel quadro di un’operazione militare congiunta di Israele e degli Stati Uniti. Nelle ultime settimane, Washington ha dislocato una vasta flotta di caccia e navi da guerra nella regione del Golfo persico. L’obiettivo, stando ad alcune analisi, sarebbe fare pressione su Teheran affinché raggiunga un accordo sul suo programma nucleare.
“Fonti della sicurezza israeliana affermano che Israele e gli Stati Uniti hanno valutato nelle ultime 24 ore che non vi è alcuna possibilità di negoziare“, scrive Al Jazeera in uno dei suoi aggiornamenti in tempo reale.
Prima dell’attacco, il presidente Trump sull’Iran aveva commentato: “Dobbiamo prendere una decisione importante, non facile. Preferirei farlo in modo pacifico, ma voglio dirvi che si tratta di persone molto pericolose e difficili“.
CHIUSO LO SPAZIO AEREO CIVILE IN ISRAELE
Secondo l’agenzia di stampa americana Associated Press, un raid è avvenuto nella capitale Teheran nei pressi degli uffici dell’ayatollah Ali Khamenei, Guida suprema della rivoluzione islamica che però non si trovava lì in quel momento. Israele, intanto, ha chiuso il suo spazio aereo e il ministero dei Trasporti ha esortato i cittadini a “non recarsi negli aeroporti fino a nuovo avviso”. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF), con una nota, hanno messo in allerta la popolazione, invitando “a rimanere in prossimità delle aree protette”. Le linee guida su come comportarsi includono “il divieto di attività didattiche, assembramenti e luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori essenziali”.
“Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità: la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi”, ha scritto su X il ministro degli Affari Esteri italiano Antonio Tajani.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

