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Nuova legge elettorale, la maggioranza trova accordo sullo “stabilicum”

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Accordo per una nuova legge elettorale: arriva lo “stabilicum”. Abolizione dei collegi uninominali per la Camera e proporzionale con premio di maggioranza per le coalizioni se si supera la soglia del 40%

La maggioranza trova l’accordo di massima sulla nuova legge elettorale. Lo ‘stabilicum’ (così è già stato ribattezzato) scalda i motori. Obiettivo, nell’idea del centrodestra, garantire stabilità al Paese con un vincitore certo alle prossime elezioni.

Molte sono ancora le ‘limature’ tecniche da fare prima che la riforma venga depositata in Parlamento, ma le linee generali sembrano definite: abolizione dei collegi uninominali per la Camera; proporzionale con premio di maggioranza (o di governabilità) per le coalizioni se si supera la soglia del 40%; restano le circoscrizioni con i collegi plurinominali con l’idea di avere un listino di maggioranza diviso per collegi e se si vince tutto il listino approvato; il nome del candidato premier sul programma e non sulla scheda. Quanto alle preferenze, al momento non dovrebbero entrare nel testo base che verrà presentato (probabilmente dai capigruppo dei partiti di maggioranza e forse a Montecitorio) ma, a quanto si apprende, l’opzione non è ancora completamente esclusa. Anche se non venisse inserita nella proposta di legge che poi darà avvio alla discussione, le preferenze potrebbero tornare al centro del dibattito durante l’approfondimento in commissione su spinta proprio di Fratelli d’Italia (magari tramite emendamenti) anche se Forza Italia e Lega mostrano resistenza (una delle ipotesi potrebbe essere inserirle ma con i capilista bloccati).

Si attende quindi l’ok finale dei leader per suggellare politicamente l’accordo e poter arrivare al testo di riforma su cui avviare l’iter in Parlamento.

Intanto è stata depositata a firma dei capigruppo di maggioranza alla Camera e al Senato una proposta di alcune modifiche all’attuale legge elettorale. “La proposta di stampo proporzionale, partendo dall’attuale Rosatellum, in ossequio ai dettami delle sentenze 1 del 2014 e la 35 del 2017 della Corte Costituzionale, prevede un premio di governabilità che possa agevolare sia la stabilità che la rappresentatività”, si legge in una nota.

“Il premio di settanta deputati e trentacinque senatori, con nomi presentati sulla scheda nello spazio riservato alla coalizione, è suddiviso su base circoscrizionale alla Camera e regionale al Senato. Tale premio viene interamente attribuito solo se la coalizione arrivata prima supera il quaranta per cento dei consensi. Nel caso in cui non ci sia il raggiungimento di tale soglia, si attiverà una distribuzione proporzionale. Nel caso invece in cui entrambe le coalizioni arrivate prima e seconda siano tra il trentacinque e il quaranta percento la proposta di legge depositata prevede il ballottaggio. A tutela delle opposizioni, in nessun caso la maggioranza potrà superare il sessanta per cento degli eletti. Ciascuna coalizione, inoltre, dovrà depositare unitamente al programma anche un unico nome da proporre al Presidente della Repubblica come incaricato alla Presidenza del Consiglio. Nessuna variazione è prevista per le dimensioni delle attuali circoscrizioni e degli attuali collegi plurinominali e proporzionali, nessuna variazione è prevista nemmeno per l’attuale soglia di accesso del tre per cento”, prosegue il comunicato.
“Siamo disponibili a un confronto con tutte le forze politiche per proposte migliorative che abbiano la condivisa finalità di garantire la rappresentatività della volontà dell’elettore e la possibilità di dare maggioranze stabili a chiunque vinca le elezioni”, commentano i presentatori della legge.

Il testo della proposta di legge di riforma del sistema elettorale depositata alla Camera è firmata da Bignami, Molinari, Barelli, Lupi, Urzì, Iezzi, Benigni, Colucci, Battilocchio, Paolo Emilio Russo.

Il testo sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito della Camera, al percorso: home page/Lavori/Attività legislativa/Progetti di legge.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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