Omicidio Sharon Verzeni, Moussa Sangare condannato all’ergastolo. I giudici della Corte d’Assise di Bergamo hanno accolto tutte le aggravanti dei futili motivi e della premeditazione
È stato condannato all’ergastolo Moussa Sangare colpevole dell’omicidio di Sharon Verzeni, uccisa a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo, nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2024. I giudici della Corte d’Assise di Bergamo hanno accolto tutte le aggravanti dei futili motivi e della premeditazione. In aula, durante l’udienza, erano presenti oltre a Sangare, anche i famigliari della 33enne e il suo compagno.
CHI È MOUSSA SANGARE
Il 31enne, di origini maliane, è stato ripreso in un frame delle telecamere di videosorveglianza di una banca, ma per l’individuazione sono state decisive le testimonianze di due cittadini marocchini. Italiano di origini maliane, Moussa Sangare la notte dell’omicidio di Sharon aveva con sé quattro coltelli e come lui stesso ha affermato era uscito di casa con un impulso: “Volevo e dovevo fare del male a qualcuno. Non so perché e a chi”. Sangare sognava di diventare famoso attraverso la musica. Nel 2016, insieme al rapper Izi, si è esibito in un brano dal titolo ‘Scusa’, che su Youtube ha raggiunto oltre 14 milioni di visualizzazioni.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

