Sanremo 2026, l’arrivo sul furgoncino trash e poi al green carpet con i gioielli Tiffany: perché si parla di Sayf. Il suo caso ricorda quelli di Tony Effe e John Travolta delle passate edizioni
La sua canzone “Tu mi piaci” si candida sicuramente a essere un tormentone che ci toglieremo difficilmente dalla testa. Ma a conoscerlo, se si è superata una certa età, non erano ancora in molti prima di ieri sera, quando Sayf, rapper italo-tunisino di Genova, è apparso per la prima volta al Teatro Ariston di Sanremo. Per i più, si è già sentito e visto- insieme alla sua tromba- con Marco Mengoni e Rkomi nel singolo “Sto bene al mare”, ed è popolarissimo tra i giovani cresciuti a rap e social. Ma da questo Festival il suo nome non si scorderà facilmente. Al suo arrivo, ieri sera, nella Riviera dei fiori infatti si è fatto notare ben prima di esibirsi.
L’ARRIVO IN FURGONE TRASH, PELLICCIA E GIOIELLI
Si è infatti visto atterrare all’Ariston a bordo di un mezzo molto alternativo, un furgoncino letteralmente scassato, che lui stesso ha documentato sulla sua pagina Ig. Ma la scelta del suo look non è stata ugualmente cheap. Il 27enne infatti sul green carpet davanti al teatro ha sfoggiato un coordinato all’insegna di lusso, pelliccia e gioielli. Proprio questi ultimi, una collana, orecchini e bracciale in oro giallo e diamanti non sono passati inosservati. Farebbero parte della collezione Tiffany Titan, come riporta il quotidiano Repubblica.
QUANTO VALGONO I GIOIELLI INDOSSATI
Il valore di questi preziosi si aggirerebbe a 50 mila euro per la collana, 17 mila per il bracciale e 4.500 per gli orecchini: per un totale di oltre 70mila euro. Potrebbe essere frutto di un “prestito” della maison all’artista, per dare visibilità ai suo prodotti, in ogni caso l’accusa scagliata contro il giovane rapper è quella di fare pubblicità occulta.
COME TONY EFFE E JOHN TRAVOLTA
E la sua scelta di indossare questi preziosi riporta indietro nel tempo, un anno fa, a quanto accaduto ad un altro rapper, Tony Effe, contestato per aver mostrato una collana dal logo ben riconoscibile in diretta. E anche se non riguarda gioielli, anche il precedente delle scarpe di John Travolta. La Rai, dopo questi due casi delle passate edizioni ha irrigidito il regolamento e vietato loghi visibili o marchi facilmente identificabili, imponendo una “responsabilità economica” in caso di violazione, su case discografiche o artisti.
LA CARRIERA: DAL PANETTIERE ALLE CONSEGNE IN FURGONE FINO A SANREMO
Di certo, la vita di Sayf, all’anagrafe Adam Viacava, non è certo stata all’insegna del lusso sfrenato: nato a Genova da mamma tunisina e papà italiano, ha dovuto presto abbandonare gli studi per fare i lavori più disparati e mantenersi: panettiere, lavapiatti, fattorino, l’autista di un furgone per consegne e molti altri ancora. Ma sin da giovassimo si è appassionato alla musica, alla sua tromba e al rap. Ha cominciati a registrare le sue prime canzoni con un collettivo di amici suoi concittadini, Genovarabe. Cresciuto ascoltando De André, la PFM, il raï algerino e ritmi sudamericani come la samba e la cumbia, la musica è la sua vera missione. A 19 anni si trasferisce a Milano per tentare il successo, ma è ancora presto e deve tornare a Genova e ricominciare a lavorare. Poi due anni fa ci riprova e scommette ancora sulla carriera discografica: esce così l’EP “Se Dio Vuole” nel gennaio 2025 e lavoro sui progetti dei suoi conterranei Bresh e Tedua, partecipa al singolo di Marco Mengoni “Sto bene al mare”, con Rkomi. Poi poche settimane dopo l’annuncio di Carlo Conti: Sayf è tra i Big di Sanremo 2026 e il suo nome non passerà inosservato.
LA SERATA COVER E POI IL “SANTISSIMO TOUR”
Intanto lo rivedremo sul palco dell’Ariston, in particolare nella serata delle cover, insieme ad Alex Britti e Mario Biondi per reinterpretare “Hit the Road Jack” di Ray Charles. E dopo il debutto sanremese parte il il “Santissimo Tour” di Sayf, con due appuntamenti fissati per mercoledì 21 ottobre 2026, all’Alcatraz di Milano, e martedì 27 ottobre 2026 all’Atlantico di Roma. I biglietti saranno disponibili in prevendita da domani, giovedì 26 febbraio, alle ore 12, su www.livenation.it.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

