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Sui ghiacciai c’è sempre meno neve, per questo ci sarà meno acqua

Carovana dei ghiacciai

La neve accumulata è sempre meno e anche la riserva di acqua data dallo scioglimento diminuisce: per il futuro dei ghiacciai arrivano solo brutte notizie

Meno neve, quindi meno acqua. Dai ghiacciai valdostani arriva questo ‘secco’ verdetto. L’aggiornamento 2025 del monitoraggio “evidenzia un quadro di riduzione sia dell’accumulo nevoso sia della riserva idrica complessiva, in continuità con un trend che merita attenzione“, avvisa la Fondazione Montagna sicura (centro di ricerca su montagna, clima e meteo, e molto altro) diffondendo sui social i dati di “Sottozero“, il progetto della Cabina di regia dei ghiacciai valdostani che fa da coordinamento tra gli Enti che si occupano di ghiacciai e criosfera sul territorio valdostano in fatto di ricerca, gestione territoriale, salvaguardia delle risorse legate al patrimonio glaciale.

La criosfera è la porzione di superficie terrestre coperta o intrisa di acqua allo stato solido e comprende ghiacciai, neve, coperture ghiacciate di laghi e fiumi e il permafrost. Tenerla d’occhio è importante perché aiuta a “comprendere in anticipo le dinamiche che influenzano disponibilità d’acqua, ecosistemi e territori di montagna”. E dunque cosa dicono i dati? Che l’anno scorso le precipitazioni di pioggia e neve fusa hanno cumulato 902 millimetri-8% rispetto alla media storica (977) e in netto calo rispetto ai 1.239 dell’anno precedente. La neve fresca cumulata si è fermata a 430 centimetri, contro i 591 della stagione passata, dato inferiore dell’11% rispetto alla media storica (485). Come in calo è anche il picco massimo dell’altezza della neve: 114 centimetri, inferiore del 19% sia rispetto al 2024 che alla media storica (entrambi a 141 centimetri). Un altro aspetto evidenziato è quello dell’acqua da neve: 1.190 milioni di metri cubi. “Nonostante la lieve flessione rispetto all’anno precedente (1.220 milioni), la risorsa attuale supera del 10% la media del periodo 2001-2024”, evidenzia il report.

Il progetto “Sottozero” contiene anche un aggiornamento sui ghiacciai: 125 persi in 50 anni, 12 negli ultimi cinque. Se ne contano 172, erano 184 nel 2020. In 50 anni si sono persi 78 chilometri quadrati di ghiacciai (-41%) e ora il ritmo accelera: -1,7 all’anno. Il ritiro frontale, ultimo dato disponibile su 30 ghiacciai, è stato di -14.4 metri (erano -13,4 nel 2024 e -15,3 nel 2023). Infine, il bilancio di massa dei ghiacciai, anche qui in peggioramento: -935 millimetri contro i -850 dell’anno scorso. Un dato negativo, seppur meno drastico della media storica di -1095 mm.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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