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Miss Italia contro Ditonellapiaga: “Danneggia l’immagine del concorso e offende le ragazze”

ditonellapiaga

Miss Italia fa causa a Ditonellapiaga per la canzone e l’album che portano il nome del concorso di bellezza. La cantante replica: “Parlo di me e non offendo nessuno”

Miss Italia annuncia azioni legali contro Ditonellapiaga per via dell’album che la cantante, in gara in questi giorni a Sanremo con ‘Che fastidio!’, ha chiamato proprio con il nome del celebre concorso di bellezza. L’album si chiama come un pezzo, inedito, che sarà contenuto nel nuovo disco in uscita il 10 aprile. L’organizzazione di Miss Italia sostiene che il testo della canzone “Miss Italia” contenga espressioni e giudizi ritenuti lesivi della dignità e dell’onore delle ragazze che partecipano al concorso. Gli avvocati di Miss Italia, Pieremilio Sammarco e Vincenzo Larocca, sono convinti che si tratti di un “uso indebito del nome storico della competizione, marchio conosciuto e registrato”.

PARTIRÀ UNA RICHIESTA DANNI

In una nota, i legali spiegano che la pubblicazione della canzone costituisce una “condotta gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione Miss Italia, nonché dell’immagine e della reputazione del Concorso e delle sue partecipanti”. Miss Italia chiederà i danni e con questa azione legale punta a inibire l’ulteriore utilizzo della denominazione “Miss Italia”.

DITONELLAPIAGA: “NON HANNO ASCOLTATO LA CANZONE”

La cantante Ditonellapiaga, che al secolo si chiama Margherita Carducci e ha 29 anni, ha risposto dicendo che la canzone ‘Miss Italia’ parla solo della sua storia (e del suo rapporto con il concetto di bellezza) e non aveva nessun intento offensivo verso il concorso. In conferenza stampa, oggi al Teatro Ariston, ha detto: “Non hanno nemmeno sentito il testo della canzone contenuto nel disco, perché non è uscita, non so cosa possano dire riguardo”.

“QUEL TESTO PARLA DI ME, NON VOLEVO OFFENDERE NESSUNO”

Se la cantante rivendica una “riflessione autobiografica” e non un attacco al concorso, Ditonellepiaga ha aggiunto anche “di non aver mai definito ‘disperate’ o ‘sfigate’ le ragazze che partecipano a Miss Italia”. E ancora: “Il disco nasce da una riflessione sul rapporto con i canoni di bellezza, con l’idea di perfezione, con la bellezza. C’è uno spirito di autoironia. Non volevo offendere nessuno. Parlo di me. Mi dispiace che sia arrivata questa notizia. Vedremo, capiremo meglio quando si calmeranno le acque”.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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