Debutta COSTELLAZIONI di Nick Payne con la regia di Alessia Tona dal 27 febbraio al 7 marzo al Teatro Abarico-Roma
Debutta in prima assoluta dal 27 febbraio al 7 marzo al Teatro Abarico di Roma COSTELLAZIONI di Nick Pane con la regia di Alessia Tona.
Marianne (Chiara Caporali) è una fisica teorica. Roland (Carlo Farconetti) è un apicoltore. Si incontrano per caso. O forse no. Da quel primo dialogo prende vita una storia d’amore che si sviluppa in modi sempre diversi: in un universo si innamorano, in un altro si feriscono, in un altro ancora si allontanano. Ogni parola apre una possibilità, ogni silenzio cambia il corso degli eventi.
Lo spettacolo attraversa il desiderio di essere ascoltati, la paura di perdersi e la forza di accettare l’altro per ciò che è. Costellazioni è un viaggio emozionante tra amore e destino. Qui il tempo racconta e trasforma le relazioni mettendole alla prova. È il viaggio di due persone imperfette che cercano di capirsi, scegliersi, restare. Grazie a Roland e Marianne scopriremo che, anche nell’infinito, certe scelte sembrano inevitabili.
“In Costellazioni l’infinito non è una teoria: è una vibrazione emotiva. Non è lo spazio cosmico a moltiplicarsi, ma le possibilità dell’amore” _ annota la regista Alessia Tona.
“La scena si offre nuda, priva di riferimenti realistici. Nessuna casa, nessun paesaggio, nessuna protezione narrativa. Al centro, una sola presenza: il tempo. Non lineare, non morale, non benevolo. Il tempo che scorre in ogni universo possibile, indifferente alle scelte, agli errori, ai ritorni. Ogni variazione è un’increspatura minima: una pausa trattenuta, uno sguardo che devia, una distanza che si fa improvvisamente fisica prima ancora che emotiva.
Gli attori restano sempre gli stessi, eppure ogni possibilità li attraversa in modo differente.
Non interpretano versioni alternative dei personaggi, ma sfumature diverse della stessa verità. Ogni ripartenza non cancella ciò che è accaduto, ma lo mette in relazione con ciò che avrebbe potuto essere. In questo spazio rarefatto, l’amore non è romantico né idealizzato: è fragile, imperfetto, esposto. È ascolto. È scontro. È accettazione dell’altro nella sua irriducibile alterità. Ogni universo offre una variante, ma non una fuga. Lì dove le parole non possono più moltiplicare le possibilità, resta soltanto la presenza. E nella presenza si concentra tutto: il tempo, il dolore e la scelta.
Costellazioni diventa così un’esperienza di riconoscimento.
Non invita a comprendere il multiverso, ma a sentirlo.
Ogni spettatore potrà intravedere la propria storia in una delle infinite variazioni, riflettendo una costellazione di sé. Perché, anche nell’infinito delle possibilità, esistono incontri che ritornano. E forse il mistero non è quante vite potremmo vivere, ma perché, tra tutte, continuiamo a scegliere la stessa.”
L’AUTORE
Nick Payne è un drammaturgo e sceneggiatore britannico noto per il suo lavoro sui palcoscenici del West End e di Broadway, nonché per il cinema e la televisione. Ha ricevuto candidature al Laurence Olivier Award e al Tony Award e nel 2012 ha debuttato a Broadway con Costellazioni.

