“Fiorenzo Serra, regista”, con la nuova edizione della monografia di Gianni Olla un omaggio al padre dei registi e documentaristi sardi
In uscita la nuova edizione del volume di Gianni Olla, Fiorenzo Serra regista, che, a cura di Antonello Zanda e Sergio Naitza e pubblicata da Squilibri, presenta numerosi materiali inediti, la filmografia aggiornata alla luce di scoperte e ritrovamenti emersi in questi anni e un ricco apparato fotografico sull’opera del più importante documentarista sardo, autore di grande rilievo e importanza nella storia del cinema italiano.
Regista, documentarista e antropologo dell’immagine, Fiorenzo Serra nei suoi film, infatti, ha raccontato la Sardegna con uno sguardo insieme poetico e realista, svelando l’anima segreta di un’isola sospesa tra arcaico e moderno, in un percorso che, dai primi documentari degli anni Quaranta, approda al suo capolavoro del 1965, “L’ultimo pugno di terra”.
La sua prospettiva non è mai stata quella di un semplice cronista perché cercava la poesia della realtà quotidiana nei gesti, nei volti e nelle mani al lavoro di donne e uomini. Il suo documentario diventava così racconto antropologico, una forma di conoscenza del reale, anticipando in qualche modo anche istanze e temi del documentario di ispirazione demartiniana. In particolare, L’ultimo pugno di terra, realizzato tra il 1964 e il 1966 con la collaborazione di intellettuali come Giuseppe Dessì e la supervisione di Cesare Zavattini, racconta la Sardegna del “Piano di Rinascita”, sospesa tra l’antico mondo pastorale e l’arrivo delle grandi trasformazioni economiche e sociali: un affresco potente e malinconico, dove la bellezza del paesaggio e la durezza del lavoro convivono in una tensione drammatica.
Tutti i suoi lavori, nei quali rivivono aspetti fondamentali della cultura sarda, dal costume alla festa, dal lavoro all’ambiente, costituiscono un grande patrimonio filmico che, per volontà degli eredi, è ora conservato presso la Cineteca Sarda di Cagliari che intende pertanto proseguire nella conservazione e valorizzazione della sua opera.
Fiorenzo Serra, regista di Gianni Olla è il secondo volume della nuova collana di Squilibri, “Quaderni della Cineteca Sarda-Società Umanitaria”, avviata con Antonio Simon Mossa e il cinema¸ il volume di Nadia Rondella su un altro protagonista della storia culturale della Sardegna nei suoi, finora inediti, rapporti con il cinema documentario.

