Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026: nella staffetta donne di Short Track, Italia d’Argento e Fontana nella storia con la 14esima medaglia. La velocista ha superato il record di Mangiarotti
Brilla d’argento l’Italia nella staffetta 3000 metri femminile di short track alle Olimpiadi di Milano Cortina. Davanti alla premier Giorgia Meloni, presente al Forum di Assago, le azzurre Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel si sono piazzate dietro alla Corea del Sud, che ha conquistato l’oro. Bronzo invece per il Canada.
FONTANA A QUOTA 14 MEDAGLIE OLIMPICHE, SUPERA IL PRIMATO DI MANGIAROTTI
Con il secondo posto l’Italia ha eguagliato il miglior risultato di sempre, raccolto a PyeongChang 2018.
Podio speciale per Fontana, che ha raggiunto la quota di 14 medaglie olimpiche, superando il primato italiano dello schermidore Edoardo Mangiarotti, che lo deteneva da 70 anni. Peraltro, nell’ambito dei Giochi olimpici invernali solo la fondista norvegese Marit Bjorgen ne ha conquistate di più (15).
FONTANA: “UN ARGENTO DA SOGNO, È INCREDIBILE”
“Questo argento è un sogno per tutte noi”. Un po’ di più per Arianna Fontana, che ha guidato la staffetta femminile azzurra nei 3.000 metri dello short track ai Giochi di Milano Cortina conquistando la sua 14esima medaglia olimpica (tre ori, sei argenti, cinque bronzi). Record assoluto per un/a atleta dell’Italia. “Vincerla così è incredibile- ha aggiunto- Siamo state molto brave, non eravamo nella posizione migliore alla partenza ma abbiamo mantenuto la tranquillità necessaria per raggiungere un risultato meritatissimo”.
Con Fontana, brillano d’argento anche Chiara Betti, all’esordio olimpico (“Non potevo sperare in qualcosa di più”), Elisa Confortola (“È stato veramente emozionante, è un secondo posto che vale oro”) e Arianna Sighel (“È bellissimo, abbiamo fatto un’ottima staffetta”).
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha assistito alla gara, è scesa negli spogliatoi per complimentarsi personalmente con le azzurre, accompagnata dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
SHORT TRACK, SIGHEL ‘ELIMINATO’ NEI 500 METRI MASCHILI
È finita con una caduta sul ghiaccio e tanta rabbia la gara di Pietro Sighel nei 500 metri uomini alle Olimpiadi di Milano Cortina. L’azzurro, che stava disputando le semifinali, durante un tentativo di sorpasso da parte del canadese Maxime Laoun è stato toccato e trascinato giù. I giudici, però, hanno deciso di non prendere alcun provvedimento. Per lui finale sfumata. Malamente e tra tanti dubbi.
La corsa degli altri italiani, Thomas Nadalini e Lorenzo Previtali, si è fermata invece nei quarti di finale.
L’oro è andato al canadese Steven Dubois, l’argento e il bronzo invece ai fratelli olandesi Van ‘t Wout con Melle che ha battuto Jens.
(photo credit: Italia Team/Fb)
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

