Pochi lo sanno, ma esistono polizze per tutelarsi da revenge porn, cyber bulli e molto altro
Negli scorsi anni 1,2 milioni di italiani hanno subito un atto di revenge porn, 550mila ragazzi con età compresa tra 18 e 24 anni sono stati vittima di cyberbullismo; i dati, emersi da un’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat, evidenziano quanto fenomeni come cyberstalking, cyberbullismo, revenge porn, furto di identità siano sempre più diffusi.
Eppure, ancora pochi sanno che esistono polizze assicurative che possono aiutare gli assicurati. Ma cosa coprono queste polizze? Come funzionano? Quanto costano e da cosa, invece, non ci tutelano? Facile.it ha redatto un breve vademecum per aiutare i consumatori a destreggiarsi tra queste assicurazioni.
Come funzionano
Le polizze contro il cybercrime sono prodotti assicurativi che, normalmente, rientrano all’interno di coperture più ampie dedicate, ad esempio, alla tutela della casa e della famiglia; in alcuni casi sono già incluse nella polizza “madre”, in altri si tratta di moduli opzionali che vanno appositamente attivati.
Dalla rimozione di contenuti dannosi…
Dal punto di vista tecnico queste assicurazioni offrono software specifici per difendere i dispositivi digitali usati dagli assicurati, proteggere i dati personali e valutare eventuali situazioni di rischio, sino a mettere a disposizione specialisti che possono intervenire per far rimuovere dal web contenuti dannosi per l’assicurato nei casi di danno reputazionale per uso improprio di dati/immagine o in caso di furto d’identità o utilizzo improprio di informazioni private. Rientrano nei contenuti dannosi la diffamazione, ovvero la falsa dichiarazione pubblica, e le offese, espresse tramite foto, scritture, video e/o tramite dichiarazioni pubblicate su blog, forum, social network o presenti sui siti web.
In alcuni casi la compagnia assicurativa offre anche un sistema di monitoraggio online in grado di identificare le informazioni sull’assicurato che sono disponibili al pubblico e sul dark web. Il sistema esegue la scansione di siti web e avvisa il contraente se sono stati identificati eventuali rischi.
…al supporto legale
Chi sottoscrive questo tipo di polizza gode di protezione giuridica con legali professionisti che intervengono in caso di danni subiti online dall’assicurato – tanto sui social network quanto sui siti di e-commerce – o, più in generale, di problemi dovuti alla diffusione impropria di contenuti personali.
…fino al sostegno psicologico e al rimborso delle spese mediche
La polizza copre i costi connessi al supporto psicologico in casi di aggressione o disturbo post traumatico da stress causato da atti come, ad esempio, il cyberbullismo, il cyberstalking e il revenge porn. Inoltre, rimborsa anche le spese mediche sostenute in seguito a un’aggressione da parte di terzi; si va dal rimborso degli oneri dei medici al costo della sala operatoria fino alle cure fisioterapiche e rieducative o all’applicazione di apparecchi tutori.
Per il rimborso delle spese mediche e di supporto psicologico è solitamente necessaria la denuncia alle autorità e la certificazione medica del disturbo post-traumatico.
Occhio alle esclusioni
Come per tutte le coperture assicurative, anche in questo caso bisogna prestare attenzione alle esclusioni previste dal contratto. Ad esempio, non sono coperti i danni causati dal coniuge, anche se separato o divorziato, dalle persone in rapporto di parentela con l’assicurato o con i familiari assicurati fino al terzo grado e dalle persone legate o che sono state legate in passato da una relazione, tranne il caso in cui la relazione riguardi figli minorenni. Altre casistiche in cui la polizza non copre è se l’episodio avviene in conseguenza alla partecipazione a risse, se riguarda l’eventuale carica pubblica svolta dall’assicurato o se è inerente all’attività lavorativa.
Quanto costano
Per il prezzo di queste coperture bisogna considerare che la protezione offerta per la sfera “digitale” si configura come garanzia inclusa all’interno di un’altra polizza madre (come potrebbe essere quella per la casa o la responsabilità civile del capo famiglia) e quindi il premio complessivo va calcolato come totale, con prezzi che partono, per il pacchetto completo, dai 100 euro all’anno.

