Site icon Corriere Nazionale

Crescono gli infortuni a scuola, circa 81mila nel 2025 con 8 i morti

adolescenti

Secondo i dati Inail tre infortuni su quattro interessano  under 15. In testa la Lombardia

Aumentano le denunce di infortunio degli studenti, di ogni ordine e grado, presentate all’Inail entro il mese di dicembre 2025. Sono state 80.871, in aumento del 3,8% rispetto alle 77.883 del 2024.

Delle circa 81mila denunce di infortunio, 1.889 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi “formazione scuola-lavoro”, in riduzione dell’8,2% rispetto al 2024.

Sempre secondo i dati Inail l’incidenza degli infortuni occorsi a studenti rappresenta il 13,5% del totale delle denunce registrate nel 2025. Il 42% interessa le studentesse (+4,2% l’incremento tra il 2024 e il 2025), il 58% gli studenti (+3,6%). Tre infortuni su quattro riguardano studenti under 15 anni, un quarto quelli dai 15 anni in poi.

Nelle diverse regioni

La Lombardia è la regione che presenta più denunce (23% del totale nazionale; +5,9% sul 2024), seguita da Veneto (12%; +8,7%), Emilia Romagna (12%; +5,0%) e Piemonte (10%; +6,7%).

Il 95% delle denunce riguarda gli studenti delle scuole statali, il restante 5% gli studenti delle scuole non statali e private. Il 97% dei casi denunciati si registra in occasione delle attività scolastiche, il 3% in itinere.

I casi mortali denunciati all’Inail entro il mese di dicembre 2025 risultano essere otto contro i 13 del 2024.

I dati sono provvisori e suscettibili di variazioni, in particolare per gli infortuni avvenuti nei percorsi “formazione scuola-lavoro”, oltre a quelli con esito mortale, in conseguenza della trattazione delle pratiche ai fini del riconoscimento.

Exit mobile version