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“Non ho paura dei germi. Sniffavo cocaina sui water”: confessione choc del ministro Usa Kennedy Jr.

ministro Usa Kennedy Jr.

Robert F. Kennedy Jr.

Durante un’intervista con un podcaster, RFK ha riflettuto sui decenni trascorsi a riprendersi dall’abuso di alcol e stupefacenti: “So che questa malattia – la dipendenza – mi ucciderà”

Robert F. Kennedy Jr.

Non mi spaventano i germi. Sniffavo cocaina direttamente dai sedili dei water“. Lo ha detto Robert F. Kennedy Jr., segretario alla Salute degli Stati Uniti, durante un’intervista al podcast This Past Weekend with Theo Von. La sua dichiarazione ha fatto presto il giro del web e il video è diventato virale.

La confessione è avvenuta mentre il segretario discuteva del motivo per cui, durante la pandemia di COVID-19, ha continuato a frequentare incontri di recupero in presenza nonostante le restrizioni, sostenendo che la sua dipendenza, che includeva cocaina ed eroina, lo aveva portato a fare scelte estreme: “Non mi preoccupo di cosa succede, andrò a un incontro ogni giorno… non ho paura di un germe. Sniffavo cocaina dai sedili dei water”.

Kennedy ha più volte parlato apertamente della sua lunga battaglia contro l’abuso di sostanze e ha attribuito la sua sobrietà al costante impegno nei gruppi di sostegno, che ha definito cruciali per la sua sopravvivenza e il sostegno reciproco tra chi lotta con la dipendenza.

Il commento, tuttavia, ha rapidamente fatto il giro dei social e dei media internazionali, generando reazioni contrastanti. Alcuni critici hanno sottolineato l’inopportunità di un funzionario pubblico, soprattutto alla guida di un dipartimento sanitario, che discute in termini così grafici di uso di droga: secondo l’organizzazione Protect Our Care, ad esempio, la dichiarazione è motivo di grande preoccupazione e ha portato a richieste di dimissioni.

Altri osservatori, invece, hanno letto la confessione all’interno del più ampio contesto della sua storia personale di recupero da una dipendenza che lo ha portato ad affrontare anni di abuso di sostanze stupefacenti, iniziata dopo la tragica morte di suo padre nel 1968.

La clip dell’intervista ha raggiunto rapidamente milioni di visualizzazioni online, diffondendosi ampiamente su piattaforme come X (ex Twitter), e continua a essere uno dei temi più discussi nel dibattito pubblico statunitense e non solo.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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