
Un nome di spicco del calcio internazionale approda in Serie B, portando un bagaglio di esperienza notevole tra le fila della Juve Stabia. Sebbene non si tratti della “parata di stelle” vista al Sinigaglia di Como, l’arrivo di Avram Grant, ex tecnico del Chelsea vice campione d’Europa, rappresenta un colpo significativo per il club campano.
L’ufficialità è arrivata all’indomani della vittoria sulla Virtus Entella, un risultato che ha consolidato l’ottavo posto in classifica della squadra allenata da Ignazio Abate. Un piazzamento che proietta le Vespe in piena zona playoff, rendendole una “variabile impazzita” del torneo anche per chi studia la Serie B su piattaforme come marathonbet.it, snai.it o sisal.it.
Il nuovo ruolo dirigenziale
Grant assume l’incarico di “Head of Football Operations”. Come specificato dalla nota ufficiale del club, il dirigente israeliano avrà il compito di supervisionare le attività sportive di Solmate, la società proprietaria, lavorando sulla razionalizzazione e sull’aumento dell’efficienza operativa. La società punta dunque sull’esperienza di un professionista che ha lavorato ai massimi livelli in Europa, Regno Unito e Africa.
Dalla finale di Mosca alle panchine internazionali
Il percorso di Grant, classe 1955, è noto agli addetti ai lavori. Dopo i successi in patria con Maccabi Tel Aviv, Maccabi Haifa e Hapoel Haifa, e l’esperienza da CT di Israele, la sua carriera ha avuto una svolta nel luglio 2007. Nominato direttore sportivo del Chelsea dall’allora patron Roman Abramovich, fu promosso allenatore poche settimane dopo in sostituzione di José Mourinho.
Quella stagione si concluse con la prima storica finale di Champions League per i Blues, disputata a Mosca e persa ai rigori contro il Manchester United, decisa dal famoso scivolone di John Terry dal dischetto. Dopo le successive esperienze inglesi con Portsmouth e West Ham, Grant ha allenato in diverse parti del mondo, ricoprendo il ruolo di CT per il Ghana e, fino al 2025, per lo Zambia.
Il nuovo corso societario
L’ingresso di Grant si inserisce in una fase di trasformazione per la Juve Stabia. Lo scorso dicembre il club ha cambiato proprietà, passando sotto il controllo del banchiere italoamericano Daniel Joseph McClory e di Brera Holdings. La società ha recentemente modificato il proprio nome in Solmate, orientando il business anche verso il settore delle criptovalute.
Dopo essere stata la rivelazione della passata stagione, terminata con l’eliminazione in semifinale playoff per mano della Cremonese (poi promossa in A), la Juve Stabia cerca di confermarsi ad alti livelli anche in questa annata, strutturando l’organigramma con profili di respiro internazionale.

