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Olimpiadi Milano Cortina, continua la polemica di e su Ghali per la Cerimonia di apertura

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Olimpiadi Milano – Cortina 2026, Ghali snobbato in tv: “Pace? Armonia? Non ho sentito niente di tutto questo”. I social insorgono: “Mai nominato e nessun primo piano”

Nessun primo piano, nessuna presentazione. Dopo il polverone politico che lo ha investito, continuano le polemiche sulla partecipazione di Ghali alla cerimonia d’apertura dei Giochi Invernali Milano – Cortina 2026. Il rapper, sul palco di San Siro, ha recitato un’invocazione di pace con la poesia ‘Promemoria‘ di Gianni Rodari. Un momento che ha commosso il pubblico e gli spettatori di Rai 1 dove la serata è andata in diretta. E sono stati proprio quest’ultimi a criticare sui social la presentazione della performance – e poi anche la gestione visiva della stessa – da parte dell’emittente pubblica.

Durante la diretta televisiva, l’artista milanese non è stato introdotto per nome dalla voce del giornalista Paolo Petrecca, come accaduto invece per gli altri ospiti che si sono esibiti. A prevalere la frase: “È il momento in cui si parla di spirito olimpico e di pace”.

Qualcuno su X scrive: “L’apparizione di Ghali va ben oltre lo sconcerto. Ripreso solo da lontano, mai un primo piano, scomparso nel nulla all’improvviso, mai nominato dal peggior telecronista della storia, direttore di Rai Sport. Ma chi te l’ha fatto fare Ghali mio”. Fa eco un altro utente: “Più che in un Paese di armonia, viviamo in un Paese fatto di censura. Il trattamento riservato a Ghali dalla Rai ne è stata la prova evidente. Che pena, che schifo”. Un altro ancora aggiunge: “Il regime di Telemeloni ha voluto punire Ghali. Tre minuti di performance, e Ghali non è mai stato nominato dai telecronisti di Rai1, neanche mai inquadrato in primo piano, se non a riprese da lontano. Ma quanta paura vi fa questo ragazzo eh?”.

Tra i commenti anche quello di Cristiano Militello, inviato di Striscia La Notizia: “Non fare un solo primo piano a Ghali (e non nominarlo neppure) in 2′.15 di esibizione, penso sia oggettivamente una vigliaccata umana, artistica e professionale oltre che un’eresia tele-giornalistica”. Di Luisella Costamagna: “Ghali mai nominato e mai inquadrato da vicino significa molto. E mi fa schifo”.

IL “GRAN TEATRO” SECONDO GHALI: “PACE? ARMONIA? UMANITÀ? NON HO SENTITO NULLA DI TUTTO QUESTO”

Su Instagram è arrivato il commento dello stesso Ghali: “Pace? Armonia? Umanità? Non ho sentito niente di tutto questo ieri sera, ma l’ho sentito attraverso i vostri messaggi. Le persone sono ciò che conta davvero e, in un momento di così tanto odio, vi prego di non giocare il loro gioco e di rispondere sempre come vorremmo che il mondo fosse. ‘Ci sono cose da non fare mai’”. Al post le risposte di Levante, Amadeus, Mecna, Paola Iezzi che applaudono al pensiero del rapper. “Bravo”, scrive l’ex direttore artistico di Sanremo che nel 2024 ha portato il 32enne di Baggio sul palco dell’Ariston.

Già allora si erano scatenate le polemiche per la sua frase sul palco: “Stop al genocidio”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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