Milano: in manette Fares Bouzidi, guidava lo scooter su cui morì Ramy. Per l’amico del 19enne morto a novembre 2024 dopo un inseguimento con i carabinieri l’accusa è di aver rubato una moto in zona City Life
È stato arrestato a Milano Fares Bouzidi, l’amico di Ramy che la notte tra il 23 e il 24 novembre del 2024 era alla guida dello scooter che costò la vita al 19enne durante un inseguimento con i carabinieri. Per il giovane, che sarà processato per direttissima, l’accusa è di aver rubato una moto in zona City Life. Il 23enne è stato fermato insieme a un altro ragazzo poco dopo le 23 di sabato 7 febbraio in via Pirandello. Le forze dell’ordine sono accorse dopo una segnalazione di alcuni abitanti che avevano notato due persone spingere a mano una moto del valore di circa 15mila euro.
“Ringrazio gli agenti della Polizia di Stato per questo arresto. Cosa diranno ora Majorino, Rozza & C. che per mesi, anche durante le manifestazioni al Corvetto, si sono schierati apertamente dalla parte dei ragazzi? Inoltre Sala e Gabrielli, sull’episodio della morte di Ramy, avevano contestato e accusato l’Arma dei Carabinieri di aver svolto quella sera un inseguimento troppo lungo e anche pericoloso”, dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, vicepresidente della commissione Affari costituzionali della Camera ed ex vicesindaco delle Giunte di centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.
“Ricordo che Fares Bouzidi, già condannato a 2 anni e 8 mesi per resistenza a pubblico ufficiale, la sera dell’incidente del novembre 2024 era stato trovato con in tasca 1.000 euro contanti, una catenina d’oro spezzata, un coltello a serramanico, una bomboletta spray al peperoncino e forse anche un passamontagna sotto al casco. L’arresto per furto delle scorse ore, è un’ulteriore conferma delle attività che svolgeva in città questo ‘maranza’ per mesi difeso da autorevoli politici del centrosinistra milanese”, conclude De Corato.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

