La Lega lancia la proposta di legge anti-traditori: chi cambia partito decade da parlamentare. L’obiettivo è modificare l’articolo 67 della Costituzione per evitare i cambi di casacca
La Lega ha preparato una proposta di legge per modificare l’articolo 67 della Costituzione. L’obiettivo è evitare i cambi di casacca, che nell’ultima legislatura sono stati quasi 300.
Nella riformulazione proposta dalla Lega, l’articolo 67 cambierebbe così: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni con vincolo di mandato. I membri del Parlamento che, all’inizio del mandato o nel corso della legislatura, aderiscono ad un gruppo parlamentare che rappresenta un partito o movimento politico diverso da quello a cui appartenevano al momento dell’elezione decadono dal mandato parlamentare”. Lo fa sapere la Lega.
L’USCITA DI VANNACCI: “IO NON SONO UN TRADITORE”
La proposta di legge arriva dopo l’uscita dal partito del generale Roberto Vannacci che, nei giorni scorsi, ha dichiarato: “Io non ho usato la Lega come un taxi, è il taxi che ha cambiato strada. Io non devo essere grato alla Lega” per l’elezione a Bruxelles, “semmai è la Lega che deve essermi grata perché con i miei 500 mila voti oltre a me ha avuto due seggi in più”. “Io non sono un traditore, semmai è Salvini che ha tradito valori e ideali” del partito, ha aggiunto.
E ancora: “No, non mi dimetto da europarlamentare. I voti sono miei. E chissà perché questa zelante richiesta nei miei confronti non è stata fatta nei confronti dei parlamentari Minardo, Bellomo, Pierro e Bergamini che, solo negli ultimi 12 mesi, hanno lasciato la Lega approdando in altri partiti? L’ho detto da subito, è una questione di valori, principi, ideali e, soprattutto, di coerenza”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

