Sanremo 2026, il Pd attacca la Rai sulla scelta del comico Andrea Pucci: “Fascista e omofobo”. Ma le contestazioni non riguardano solo l’ambito politico
“Anche Sanremo come tutta la Rai è diventato TeleMeloni? I vertici Rai spieghino la scelta del comico Pucci, palesemente di destra, fascista e omofobo, già sulle cronache per aver preso in giro un ragazzo dello spettacolo per essere omosessuale. Un tripudio di volgarità mista a razzismo. La Rai e il governo spieghino immediatamente cosa sta succedendo”. Intervengono sul dibattito del giorno i parlamentari PD della commissione di vigilanza sulla Rai. Al centro delle polemiche la scelta del comico come co-conduttore della terza serata del Festival di Sanremo.
Le contestazioni non nascono soltanto nell’ambito politico: sui social si è diffusa rapidamente una serie di commenti critici sulla figura di Andrea Pucci. Alcuni utenti hanno ricordato battute passate considerate offensive o irrispettose nei confronti di categorie come donne, persone LGBTQAI+ e figure politiche. In particolare, molti hanno ripostato le offese di Pucci nei confronti della segretaria del PD Elly Schlein al limite del bodyshaming, o omofobi come una battuta contro il volto televisivo Tommaso Zorzi. Selvaggia Lucarelli è tra le voci più attive sulla questione e sui social ha commentato ironicamente la decisione di invitare Pucci dopo altre scelte già criticate nel cast del festival.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

