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Mantenere gli animali costa caro: in media 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane

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In media 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane: questi, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Differenti costi per gli animali da compagnia

In media 767 euro per un gatto, 1.263 per un cane; questi, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different*, i costi che hanno dovuto sostenere nel 2025 gli oltre 22 milioni di italiani che possiedono animali da compagnia. Costi che, si legge ancora nello studio, negli ultimi 12 mesi sono cresciuti di 149 euro ad animale, ma sono arrivati a superare i 500 euro per i 4,1 milioni di proprietari che hanno dovuto far fronte a spese veterinarie impreviste. Spese che i più previdenti, circa 329.000, si sono visti rimborsare in toto o in parte grazie all’assicurazione attivata a tutela del proprio gatto o cane.

Le spese più alte per cani e gatti… e quelle che sono cresciute di più

L’indagine, condotta a gennaio 2026 su un campione rappresentativo della popolazione italiana che ha uno o più animali da compagnia, ha potuto stabilire quali siano le maggiori spese che vanno sostenute per la cura di cani e gatti. Nel primo caso a svettare in cima alla classifica è il cibo (in media 358 euro all’anno), seguito da pet sitter/asilo (202 euro) e spese veterinarie (193 euro). Anche per i gatti il cibo è la spesa maggiore (240 euro), ma questa volta il veterinario arriva al secondo posto (107 euro) e al terzo si trova l’acquisto di lettiere/sabbie e traverse (82 euro).

Nel corso del 2025, secondo quanto dichiarato dagli intervistati, ad essere aumentati più di tutti sono i costi legati ai controlli veterinari (in media 44 euro all’anno per ciascun animale); quasi il doppio del cibo (27 euro) e molto più dell’assicurazione (20 euro), rispettivamente seconda e terza voce nella classifica dei rincari percepiti.

Cambi di abitudini e rinunce

Un incremento di costo così sostenuto ha spinto moltissimi proprietari a modificare le proprie abitudini. Se circa 2,4 milioni dichiarano di essere ormai costantemente alla ricerca di sconti e promozioni o di acquistare formati scorta (1,9 milioni), preoccupa scoprire che per ragioni economiche quasi 4 milioni di loro abbiano scelto di rimandare visite veterinarie o esami diagnostici di cani e gatti.

«Proprio come avviene per gli esseri umani», spiegano gli esperti di Facile.it. «anche per i nostri amici a quattro zampe il monitoraggio della salute è importante e, se non fatto costantemente, potrebbe rappresentare un grave pericolo. Senza dubbio tutto ciò ha un costo, ma ancora troppi proprietari non considerano il fatto che una buona assicurazione li alleggerirebbe da queste spese senza mettere a rischio la salute del loro cane o gatto».

Numeri alla mano, sono appena il 22% del totale i proprietari che hanno sottoscritto una polizza a tutela del proprio animale, ma visti i costi contenuti delle coperture (ormai si trovano sul mercato polizze molto complete a meno di 20 euro al mese che comprendono sia l’assistenza sanitaria sia la responsabilità civile) e quelli in aumento del mantenimento, più di 2,9 milioni hanno dichiarato di avere intenzione di sottoscriverla a breve.

E i loro amici a quattro zampe ringraziano!

Le spese maggiori per cani e gatti

Cane

Spesa

Importo annuo

Cibo

358€

Pet sitter/asilo

202€

Veterinario

193€

Assicurazione

117€

Toelettatura

114€

Di quanto sono aumentate le spese

Gatto

Spesa

Importo annuo

Cibo

240€

Veterinario

107€

Lettiere/sabbie/traverse

82€

Assicurazione

81€

Pet sitter/asilo

70€

Spesa

Importo annuo (aumento percepito)

Veterinario

44€

Cibo

27€

Assicurazione

20€

Pet sitter

17€

Lettiere/sabbie/traverse

17€

Toelettatura

13€

Fonte: EMG Different per Facile.it

* Indagine commissionata da Facile.it a EMG Different – svolta a gennaio 2026 attraverso la somministrazione di n.1.903 interviste CAWI ad un campione rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale.

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