Provvedimento dopo i gravi disordini verificatisi durante l’incontro di Serie A disputato a Cremona, culminati con il lancio di un petardo contro il portiere Emil Audero
Dopo i gravi disordini verificatisi durante l’incontro di Serie A disputato a Cremona lo scorso primo febbraio, culminati anche nel lancio di un petardo contro il portiere Emil Audero, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo, oltre al divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia per le gare dei nerazzurri nello stesso periodo.
Il provvedimento è stato adottato per garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive. Resta escluso dalle misure il derby Milan-Inter dell’8 marzo, in considerazione dell’assenza di spostamenti di tifoserie.
LE TIFOSERIE COLPITE DAL PROVVEDIMENTO
Il blocco imposto ai tifosi dell’Inter si aggiunge a una serie di provvedimenti già in vigore che riguardano altre tifoserie di Serie A. Nelle ultime settimane, il Viminale ha infatti disposto il divieto di trasferta fino al termine della stagione per i sostenitori di Lazio e Napoli, dopo gli scontri tra ultrà avvenuti sull’autostrada A1.
Analoghe misure sono state adottate anche nei confronti delle tifoserie di Roma e Fiorentina, nell’ambito di una strategia volta a rafforzare la prevenzione e il controllo dell’ordine pubblico legato alle competizioni calcistiche.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

