La biatleta di 24 anni è stata trovata positiva al letrozolo ed è stata sospesa
Il primo caso di doping alle Olimpiadi Invernali 2026 colpisce l’azzura Rebecca Passler, biatleta di 24 anni (originaria di Anterselva, Alto Adige), che è risultata positiva a un controllo antidoping fuori competizione (out-of-competition) effettuato da NADO Italia.
Si tratta del primo caso di doping emerso in connessione con Milano-Cortina 2026, a soli 4 giorni dall’inaugurazione (la cerimonia è il 6 febbraio a San Siro).
Da quanto si apprende, l’atleta è stata trovata positiva al letrozolo (letrozole), un inibitore dell’aromatasi (farmaco usato in ambito medico, ad esempio contro alcuni tumori al seno, per ridurre i livelli di estrogeni). Il letrozolo è vietato dalla lista WADA perché può essere usato per contrastare effetti collaterali di steroidi anabolizzanti o per alterare l’equilibrio ormonale a fini di performance.
Le conseguenze immediate sono la sospensione provvisoria automatica in attesa del procedimento formale. Non potrà nemmeno partecipare ai Giochi.

