A Niscemi è presente un team del Dipartimento della Protezione Civile presso i centri di coordinamento: gli ultimi aggiornamenti
Il Servizio nazionale della protezione civile prosegue la sua attività per fronteggiare l’importante frana di Niscemi, verificatasi il 25 gennaio scorso quando si è riattivato un vecchio fronte franoso a ridosso della parte sud del centro abitato.
Il Sistema di protezione civile è al lavoro per assicurare assistenza alla popolazione, garantire il monitoraggio tecnico scientifico della situazione e il ripristino dei servizi essenziali e dei collegamenti stradali. Per il coordinamento delle attività, sono attivi il Coc-Centro operativo comunale e il CCS-Centro di Coordinamento Soccorso presso la Prefettura di Caltanissetta, nei quali opera anche il personale del Dipartimento della Protezione Civile a supporto del territorio e delle autorità.
Servizi essenziali e collegamenti stradali. Terminate le operazioni di messa in sicurezza della rete, ieri, è stata riattivata l’erogazione del gas in tutto l’abitato. Per quanto concerne la viabilità, sull’arteria stradale secondaria sono già in corso interventi del Genio militare dell’Esercito Italiano mentre ulteriori progetti sulle strade provinciali colpite dall’evento sono in corso di valutazione.
Monitoraggio tecnico scientifico. Il Dipartimento della Protezione Civile ha attivato l’Agenzia Spaziale Italiana per la fornitura dei dati satellitari, acquisiti da COSMO-SkyMed e, nell’ambito della cooperazione italo-argentina, dai satelliti argentini SAOCOM, allo scopo di potenziare il monitoraggio, integrandolo con idonee tecnologie spaziali. L’Agenzia ha già reso disponibili 400 immagini radar di archivio COSMO-SkyMed, acquisite dal 2010 grazie al piano MapItaly, dedicato al monitoraggio del territorio nazionale. I dati sono stati trasferiti al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile, per una successiva analisi. L’Università di Firenze è infatti impegnata nelle attività di valutazione tecnico scientifica del rischio residuo sul territorio di Niscemi per il fenomeno franoso.
Assistenza alla popolazione. Sono oltre 1000 le persone che hanno dovuto lasciare la propria abitazione a causa della frana. Il Comune si è attivato per garantire servizi a questi cittadini, in particolare presso Palazzetto dello Sport “Pio La Torre”. I Vigili del Fuoco e i volontari di protezione civile continuano senza sosta le attività di assistenza ai residenti per il recupero degli effetti personali nelle abitazioni evacuate. Il volontariato di protezione civile fornisce assistenza anche con una cucina mobile allestita dalla AVCS di Siracusa.

