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Macellazione clandestina e maltrattamenti a Perugia: Leal si costituisce parte civile

macellazione cavalli

Il 26 febbraio l’udienza preliminare per decidere il rinvio a giudizio di un’associazione a delinquere accusata di macellazione clandestina e maltrattamenti: Leal si costituirà parte civile

Il prossimo 26 febbraio 2026, alle ore 10:00, il Tribunale Penale di Perugia ospiterà un passaggio decisivo per la tutela degli animali e della salute pubblica. Si terrà infatti l’udienza preliminare per decidere il rinvio a giudizio di un’associazione a delinquere accusata di macellazione clandestina e maltrattamenti.

L’appuntamento si presenta dopo che il 29 ottobre 2025, a seguito di complesse indagini condotte dai NAS e dai Carabinieri, il Pubblico Ministero ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio. L’inchiesta ha svelato un sistema criminale radicato sul territorio che, dal gennaio 2023, ha sfruttato la manipolazione della Banca Dati Nazionale degli Equini per rendere “invisibili” numerosi animali.

Attraverso questo meccanismo, i cavalli – spesso non destinabili al consumo poiché trattati con farmaci non registrati – venivano trasportati in condizioni crudeli e macellati illegalmente. Un’operazione che eludeva ogni controllo sanitario, immettendo sul mercato carni potenzialmente pericolose per i consumatori.

“L’operazione delle autorità ha portato alla luce un sistema di una gravità inaudita” – commenta Roberto Brognano, responsabile Maltrattamento LEAL –. “Falsificare l’identità di un animale per destinarlo a un mattatoio abusivo rappresenta un atto di spregiudicatezza che va ben oltre l’illecito burocratico: è un crimine sistematico e una minaccia diretta alla salute pubblica. La creazione di ‘fantasmi’ nei registri per lucrare sulla vita dei cavalli dimostra una pericolosità sociale che non può essere sottovalutata. In sede di udienza, LEAL chiederà la costituzione di parte civile affinché la sofferenza inflitta a questi animali trovi una risposta ferma nelle aule di giustizia.”

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