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Niscemi quasi irraggiungibile per una frana: crolla il belvedere, oltre mille gli sfollati

frana niscemi

Maltempo in Sicilia, Niscemi quasi irraggiungibile per una frana: crolla il belvedere, oltre mille gli sfollati. “Alcune abitazioni sono già cadute. Siamo molto preoccupati”, ha detto il sindaco Massimiliano Conti

“La situazione è peggiorata. La frana è ancora in corso, il fronte è di circa quattro chilometri. Alcune abitazioni sono già cadute, così come il belvedere che è andato giù per 25 metri. La città è quasi irraggiungibile dal momento che due strade provinciali sono chiuse. Siamo molto preoccupati”. Lo ha detto il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, intervistato da SkyTg24. “I residenti della zona rossa che abbiamo fatto uscire sono 1.060 – ha aggiunto -. Molti hanno trovato una sistemazione di fortuna”.

È massima allerta a Niscemi, grosso centro in provincia di Caltanissetta, per la frana che si è attivata nel quartiere Sante Croci e che ha spinto il sindaco, Massimiliano Conti, a disporre l’evacuazione dei residenti su indicazione della Protezione civile regionale che ha attivato il proprio sistema di emergenza. La frana di domenica segue quella che si era verificata il 16 gennaio.

La situazione è seguita da vicino dal capo del dipartimento regionale di protezione Civile, Salvo Cocina: “Oltre al ciclone Harry anche una grande frana a Niscemi – commenta Cocina -. Si è creata una seconda frana con una frattura vicina al centro urbano e con abbassamenti fino a sette metri che si è congiunta con la prima. Imponente il fronte di frana: circa 3,5 chilometri”.

ALCUNI IMMOBILI DOVRANNO ESSERE ABBATTUTI PER MOTIVI DI SICUREZZA

Già questa mattina, la zona di evacuazione era stata estesa ad un raggio di cento metri dal ciglio della frana con un centinaio gli edifici evacuati, tra cui una scuola frequentata da circa quattrocento alunni. Alcuni immobili dovranno essere abbattuti per motivi di sicurezza. Riorganizzato il Centro operativo comunale con il supporto dei tecnici dei dipartimenti di Protezione civile regionale e nazionale. Da ieri si susseguono le riunioni con i vigili del fuoco, gli esperti, il sindaco di Niscemi e il presidente del Libero consorzio di Caltanissetta Walter Tesauro. “Restano solo due strade di accesso – ancora Cocina – e stiamo cercando di creare due vie alternative”.

La frana, infatti, ha interessato la strada provinciale 10, nel tratto di collegamento con il centro abitato, nei pressi del quartiere Sante Croci. L’Amministrazione Conti ha messo a disposizione il palazzetto dello sport ‘Pio La Torre’ per gli sfollati che non sono riusciti a trovare una sistemazione presso parenti o amici.

SCHIFANI: “OLTRE 1,5 MLD DANNI, CI ASPETTIAMO INTERVENTO CDM”

“Una ricognizione dei danni c’è e una prima stima tende a superare il miliardo e mezzo di euro, tra danni diretti e indiretti”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, a RaiNews24, prima di partecipare al Consiglio dei ministri che dichiarerà lo stato di emergenza per Calabria, Sicilia e Sardegna dopo i danni causati dall’ondata eccezionale di maltempo. “Si è trattato di un evento straordinario che ha messo in ginocchio una parte turistico-alberghiera importante. Ci aspettiamo un intervento nazionale e questo Cdm convocato in tempi rapidi ci conforta. Siamo tutti sul pezzo”, aggiunge.

SCHIFANI: “CERTI CHE GOVERNO FARÀ SUA PARTE, VERA SCOMMESSA SONO TEMPI”

Abbiamo già stanziato 72 milioni con i nostri fondi regionali per le prime emergenze. Siamo certi che il Governo farà la sua parte”, ha aggiunto Schifani, parlando con i giornalisti prima di entrare a palazzo Chigi.

“In maniera semi-ottimistica, ascoltando il grido di dolore di migliaia di persone che ho visto in Sicilia, mi sento di dire che non avremo problemi di coperture finanziarie. La vera scommessa di questa disgrazia è rappresentata dai tempi: bisogna garantire la realizzazione entro l’estate, se ci riusciremo” perché ci sono “molti lidi balneari che sono stati distrutti e che rischiano di perdere la stagione, tante case che sono state distrutte, tanti esercizi commerciali. Abbiamo avuto 300 sfollati, oggi sono ridotti per fortuna 70”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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