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Mattarella: “La comunità internazionale eviti l’inversione verso le barbarie”

Il monito del Presidente ai giovani diplomatici che hanno vinto il concorso per Segretari di Legazione – Corso Boris Biancheri Chiappori

Sergio Mattarella

“Iniziate in un contesto internazionale particolarmente difficile, fino a pochi anni fa imprevedibile in realtà. Si avverte il dovere di fare in modo che si eviti che il percorso compiuto dalla comunità internazionale nei decenni che hanno fatto seguito alla seconda guerra mondiale venga dissolto, venga cancellato. Un percorso che con tante contraddizioni, con molte lacune, con tanti difetti, ha fatto però avanzare la comunità internazionale sul piano della civiltà e sul piano positivo di regole condivise. E’ un patrimonio da tutelare quindi, un percorso da difendere anche perché si tratta di evitare che questo percorso finisca in una repentina drammatica inversione verso la barbarie della vita internazionale“.
Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale incontrando i vincitori del concorso per Segretari di Legazione – Corso Boris Biancheri Chiappori. Ai giovani diplomatici Mattarella ricorda: “Essere in diplomazia significa essere al servizio della Costituzione e dei suoi valori: pace, cooperazione fra i popoli, rispetto della dignità umana, tutela dei diritti fondamentali di ciascuno. Sono criteri non astratti ma concreti da sviluppare e tutelare e continuamente da assumere come orientamento per le vostre azioni, per le vostre parole da diplomatici, per le vostre scelte professionali”.

AZIONE ITALIA INSCINDIBILE DA QUELLA UE, EUROPA CI TUTELA

“Unione Europea riveste un ruolo centrale per quanto riguarda la nostra vita internazionale e la nostra attività diplomatica. L’azione del nostro Paese, l’azione dell’Italia è inscindibile da quella dell’Unione. È tutelare coesione, prestigio, forza ed efficacia di posizioni. È in realtà un’altra forma di tutela della nostra, del nostro protagonismo, del nostro interesse internazionale, della nostra capacità di essere ascoltati nella vita internazionale”, aggiunge il Presidente.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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