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“Cose molte cattive” è il nuovo disco di Alosi

musica

“Cose molto cattive” è il nuovo disco di ALOSI, in uscita in digitale e in cd il 30 gennaio: un album che si muove tra rock notturno, musica contaminata, ferite e rivelazioni

Cose Molto Cattive” è un disco che vive di notte e arriva fino al mattino: un album, in uscita in digitale, cd e vinile il 30 gennaio, che nasce da chi fa musica con l’anima oltre che con le dita, attraversando ferite, abbagli e quelle scintille che illuminano strade senza indicazioni. È un viaggio tra pianeti interiori, tra ballad taglienti come “Giochi di lusso”, boleri elettrici come “Vagabundo”, corse senza fiato come “Notti di Coppe” e molti altri luoghi dell’io che compongono l’universo emotivo di Alosi.

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“Il disco si muove tra parole nette, rock notturno e una musica contaminata, registrata in presa diretta con la band come un corpo unico, ma anche lavorata a lungo nel tempo, incontrando via via musicisti – racconta Alosi – che hanno attraversato e plasmato ogni brano. “Cose Molto Cattive” è un album che non consola, ma accompagna: come una candela accesa quando la luna è morta, una luce fragile ma ostinata che non promette risposte, solo presenza”.

Il disco si apre con “Chi Sei”, un’introduzione ad orologeria in cui un rullante incalzante sostiene una domanda che attraversa tutto l’album: un brano sospeso tra ferite aperte e il desiderio di rialzarsi, impreziosito da un violino che illumina il buio come un lampo dylaniano. Segue “Vagabundo”, registrato in presa diretta e co-prodotto con Paolo Baldini: un bolero elettrico dalle forti influenze latine che fonde Palermo con paesaggi sonori sabbiosi, celebrando il movimento come forma di libertà e appartenenza nomade. Con “Giochi di lusso” il racconto si fa confessione: un brano intimo che esplora i costi emotivi dei rapporti umani, la fragilità del perdono e il peso delle scelte, costruito con una produzione elegante e crepuscolare che intreccia acustico, sintetizzatori e percussioni minime. “Le Fate”, arricchito dalla voce di Mimosa Campironi e dal basso di Enrico Molteni, è una ballad delicata che indaga la funzione della musica e cita J.M. Barrie ricordando che senza fede “le fate muoiono”: un invito a non lasciar spegnere la fantasia. Con “Notti di Coppe” il disco entra nella sua anima più urbana e notturna: nato da campionamenti di vinili e poi risuonato interamente dalla band, è una corsa sfrenata tra strade vuote, fari che tagliano il buio e amori che resistono all’ombra della città. “Dal Tramonto all’Alba (Uomini in Nero)” è un racconto cinematografico che mescola Buscaglione, noir italiano e fantascienza anni Cinquanta, unendo garage, blues e folk con l’elemento inatteso di un didgeridoo che pulsa nel motore narrativo del brano. La title track “Cose Molto Cattive” è una suonata rituale a luci basse, un omaggio velato a Screaming Jay Hawkins: un brano oscuro e magnetico che riconosce come le “cose cattive” facciano parte del quadro completo di ciò che siamo. Chiude il disco “Porta Dio”, un finale apocalittico che mischia sacro e profano in una preghiera laica ribelle, alternando invocazioni e sarcasmo fino a esplodere in un coro liberatorio con la band compatta come un unico motore pulsante.

“Cose Molto Cattive” è prodotto da Alosi e pubblicato da La Tempesta Dischi, con il contributo di NuovoIMAIE. Le registrazioni si sono svolte tra il Duna Studio di Russi (RA), dove molte tracce sono state realizzate in presa diretta, e i Downtown Studios di Pavia, che hanno ospitato anche il mix insieme al Duna Studio. Il mastering è stato completato al Duna Studio. Nel disco Alosi cura voce e chitarre, affiancato da Rosario Lo Monaco alle chitarre elettriche, Paolo Bonfanti alle chitarre aggiuntive, Ugo Cappadonia al basso, Emanuele Alosi alla batteria e Filippo La Marca a pianoforte, synth, Hammond e Moog. Tra le collaborazioni compositive spiccano “Giochi di lusso” (musica di Alosi Luca Di Blasi) e “Notti di Coppe” (musica di Alosi DJ Ghost). Inoltre, “Vagabundo” vede la co-produzione di Paolo Baldini, che ne arricchisce il respiro internazionale.

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