Ad Artem accompagna i visitatori a Mantova, in un percorso tra l’arte contemporanea e le meraviglie rinascimentali della città, per scoprire e raccontare la Sonnabend Collection
Ad Artem accompagna i visitatori a Mantova, in un percorso tra l’arte contemporanea e le meraviglie rinascimentali della città, per scoprire e raccontare la Sonnabend Collection Mantova, una delle collezioni private più significative del Novecento, con opere di Johns, Rauschenberg, Lichtenstein, Warhol, Pistoletto, Schifano, Koons e molti altri protagonisti della scena artistica internazionale.
Aperta lo scorso novembre e ospitata nel rinnovato Palazzo della Ragione, la Sonnabend Collection Mantova è il nuovo museo di arte contemporanea che raccoglie la collezione costruita da Ileana e Michael Sonnabend e dal figlio adottivo Antonio Homem, capace di raccontare i grandi movimenti artistici della seconda metà del XX secolo, unendo il panorama europeo e quello americano. Un itinerario che tocca Pop Art, Minimalismo, Arte Povera, fotografia e performance, in un dialogo che restituisce l’energia e la visione di una delle galleriste più influenti del Novecento.
La nascita di questo nuovo polo museale segna un passaggio decisivo non solo per Mantova, ma per l’intera Lombardia: un museo interamente dedicato all’arte contemporanea rappresenta infatti una sfida culturale ambiziosa, in un contesto in cui talvolta questo linguaggio è percepito come complesso o riservato a pochi. In questo percorso assume un valore centrale il contributo di Ad Artem, chiamata ad accompagnare tutti i pubblici – specialisti, appassionati e neofiti – nell’incontro con un periodo storico-artistico ancora talvolta frainteso o sottovalutato, restituendone complessità, fascino e attualità. A rendere il progetto ulteriormente straordinario è la presenza, all’interno dello stesso museo, di ben sette opere di Andy Warhol: un numero eccezionale che testimonia l’alto profilo dell’iniziativa e ne rafforza l’attrattività a livello nazionale e internazionale.
La nascita di questo nuovo polo museale segna un passaggio decisivo non solo per Mantova, ma per l’intera Lombardia: un museo interamente dedicato all’arte contemporanea rappresenta infatti una sfida culturale ambiziosa, in un contesto in cui talvolta questo linguaggio è percepito come complesso o riservato a pochi. In questo percorso assume un valore centrale il contributo di Ad Artem, chiamata ad accompagnare tutti i pubblici – specialisti, appassionati e neofiti – nell’incontro con un periodo storico-artistico ancora talvolta frainteso o sottovalutato, restituendone complessità, fascino e attualità. A rendere il progetto ulteriormente straordinario è la presenza, all’interno dello stesso museo, di ben sette opere di Andy Warhol: un numero eccezionale che testimonia l’alto profilo dell’iniziativa e ne rafforza l’attrattività a livello nazionale e internazionale.

