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Francesco Mandelli arriva al Verdi con l’atteso “Baby Reindeer”

teatro

Domenica 18 gennaio nuovo appuntamento di stagione al Teatro Verdi di Monte San Savino con Francesco Mandelli in “Baby Reindeer / Piccola renna”

Domenica 18 gennaio 2026, alle ore 21:15, il Teatro Verdi di Monte San Savino ospiterà “Baby Reindeer / Piccola renna”, intenso e disturbante one man show di Richard Gadd, per la prima volta tradotto e messo in scena in Italia. Protagonista sul palco sarà Francesco Mandelli, diretto da Francesco Frangipane, in uno spettacolo ad alta tensione emotiva che attraversa i territori fragili dell’ossessione, dell’illusione e delle conseguenze imprevedibili di un gesto apparentemente innocuo. L’evento è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi.

Il testo nasce da un’esperienza personale dello stesso Gadd, comico e sceneggiatore scozzese, che con “Baby Reindeer” ha ottenuto uno straordinario successo all’Edinburgh Fringe Festival 2019, prima di diventare nel 2024 una miniserie Netflix acclamata e seguitissima a livello internazionale. Un racconto spietato e lucidissimo che, nella sua versione teatrale, conserva tutta la forza di un monologo capace di tenere lo spettatore sospeso tra ironia e inquietudine. La storia segue un aspirante comico che lavora come barista in un pub di Londra, intrappolato in una quotidianità fatta di frustrazione, fallimenti e senso di inadeguatezza. Un giorno, spinto da un impulso di gentilezza, offre una tazza di tè a una cliente sola e in difficoltà. Da quel momento, però, il gesto si trasforma nell’innesco di una spirale pericolosa: la donna sviluppa nei suoi confronti un’ossessione sempre più invasiva e morbosa, insinuandosi nella sua vita fino a comprometterne ogni equilibrio.

Con una scrittura tagliente e un ritmo incalzante, “Baby Reindeer / Piccola renna” alterna momenti di feroce ironia a passaggi di profonda desolazione, mettendo in scena una riflessione cruda e attualissima sul bisogno di riconoscimento, sulla solitudine e sui confini sottili tra empatia e dipendenza, vittima e complice. La versione italiana è arricchita dalla traduzione di Massimiliano Farau, dalla scenografia di Francesco Ghisu, dal disegno luci di Giuseppe Filipponio e dai costumi di Eleonora Di Marco, con l’aiuto regia di Antonio Nicita. Le musiche originali sono firmate dai BIRAMBO – Angelini, Rondanini e Lazzarotti, con Tenshi e Andrea Pesce, mentre la voce di Marta è affidata a Barbara Ronchi. Lo spettacolo è una produzione Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Nidodiragno/CMC Produzioni.

Ingresso: platea I e II ordine palchi centrali: intero € 16, ridotto € 14, III ordine e palchi laterali: intero € 13, ridotto € 11. Le riduzioni vengono applicate a: over 65, possessori Carta dello spettatore FTS, abbonati alle stagioni dei teatri della Rete Teatrale Aretina e Spettatori Erranti, soci Unicoop Firenze. Carta Studente della Toscana: biglietto ridotto € 8 studenti universitari (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta). Biglietto futuro under 30 € 8 in collaborazione con Unicoop Firenze. Biglietteria: il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura un’ora prima dell’evento

Info e prevendite: a Monte San Savino presso Ufficio Cultura – Palazzo Galletti, tel. 0575 8177272 con orario lunedì 15:00 > 18:00, mercoledì 10:00 > 13:00 e giovedì 15:00 > 18:00; ad Arezzo presso Officine della Cultura, via Vittorio Veneto 180/2, tel. 338 8431111 e 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00.

La Stagione Teatrale 2025/26 del Teatro Verdi di Monte San Savino è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi. Realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org – www.toscanaspettacolo.it.

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