Il Maestro Emilio Merola ha ricevuto sabato 10 gennaio un doppio riconoscimento presso il celebre Musikverein di Vienna: menzioni d’onore in composizione e direzione d’orchestra
Il Maestro Emilio Merola ha ricevuto sabato 10 gennaio un doppio riconoscimento presso il celebre Musikverein di Vienna: menzioni d’onore in composizione e direzione d’orchestra
Il clarinettista, sassofonista, compositore e direttore d’orchestra casertano già affermatosi in numerosi concorsi internazionali e nazionali è stato premiato da Christian Schulz, Direttore Artistico e Musicale della Wiener Stadtorchester durante una cerimonia ufficiale.
L’artista ha ottenuto due menzioni d’onore al Vienna New Year’s Concert International Music Competition, concorso musicale che richiama direttori, compositori e musicisti da tutto il mondo, distinguendosi per la direzione dell’Ouverture da “L’italiana in Algeri” di Gioachino Rossini e per la composizione di un lavoro originale scritto per grande orchestra sinfonica.
Il Musikverein di Vienna è una delle sale da concerto più prestigiose al mondo ed è la sede del Concerto di Capodanno, il più celebre concerto inaugurale al mondo, seguito ogni anno da milioni di spettatori in diretta televisiva internazionale.
«Ricevere due menzioni d’onore nello stesso concorso internazionale e essere invitato alla cerimonia di premiazione rappresenta per me un grande onore e una forte motivazione a proseguire il mio percorso artistico», ha dichiarato il Maestro Merola.
Emilio Merola è un clarinettista, sassofonista, compositore e arrangiatore diplomato al conservatorio di Napoli con una particolare inclinazione alla fusione di linguaggi e stili musicali diversi.
Nel 2021 ha pubblicato con l’etichetta inglese Clarinet and Saxophone Classics il lavoro discografico Hybrid Mind – jazzical, un album di inediti che lo vede in veste di compositore e clarinettista solista, nel quale la musica scritta si intreccia con l’improvvisazione.
È stato premiato in numerosi concorsi internazionali e nazionali di strumento, composizione e direzione d’ orchestra, tra cui il TIM di Verona e il Golden Classical Music Awards di New York, che lo ha portato ad esibirsi alla Carnegie Hall nel novembre 2016.
È ideatore e clarinettista del Quartetto Espresso, ensemble che fonde la musica classica napoletana di fine ‘800 e inizio ‘900 con la musica da camera, con il quale ha pubblicato l’album Neapolis Contrapunctum (DV Music Records, 2024), curandone anche le rielaborazioni.
Ha collaborato con numerose formazioni e ensemble di vario genere, è didatta e autore di testi di didattica musicale.

