Stalking alla preside di Caivano protagonista della serie con Luisa Ranieri: collaboratrice scolastica a processo. È fissata per la fine del mese di gennaio la prossima udienza del processo
È fissata per la fine del mese di gennaio la prossima udienza del processo a carico di Giuseppina Giugliano, la trentenne collaboratrice scolastica di cui si era tanto parlato nel 2023: in alcune interviste aveva riferito di vivere da pendolare preferendo viaggiare ogni giorno da Napoli a Milano, dove lavorava, piuttosto che trasferirsi nel capoluogo meneghino.
Di lei si torna a parlare nel 2026 per una vicenda che la vede protagonista di un caso giudiziario, un arresto per stalking, reato che avrebbe commesso ai danni di Eugenia Carfora, la dirigente scolastica dell’istituto superiore Francesco Morano di Caivano, la cui storia viene raccontata nella serie “La preside”, in onda su Rai 1 da ieri, 12 gennaio.
LA STORIA
Carfora e Giugliano si conoscono alla fine del 2023, quando la collaboratrice scolastica lascia il liceo Boccioni di Milano ottenendo un’assegnazione in Campania, proprio nell’istituto Morano del Parco Verde, che Carfora (interpretata nella serie Rai da Luisa Ranieri) dirige dal 2007.
Alcuni mesi dopo il trasferimento, però, Giugliano viene licenziata per alcune irregolarità relative a un congedo, segnalate da Carfora all’Usr, che procede al licenziamento. Da quel momento hanno inizio le presunte condotte di stalking, con numerosi post sui social network rivolti alla preside di Caivano, che decide di denunciare tutto. Nella primavera del 2025 vengono applicate dal tribunale di Napoli Nord alcune misure cautelari, tra cui il divieto di avvicinamento alla persona offesa, cioè a Carfora, con il contestuale divieto di comunicare con la stessa, anche a mezzo social.
Misure che sono state ripetutamente violate: la donna finisce per alcuni mesi in carcere, nel penitenziario di Secondigliano, prima di essere posta nuovamente ai domiciliari nell’autunno dello scorso anno, a seguito di riesame. Il processo nei confronti di Giugliano, difesa dall’avvocato Corrado Coppola, è pendente e la prossima udienza è fissata alla fine del mese.
FONTE: AGENZIA DI STAMOA DIRE (WWW.DIRE.IT)

