L’influencer Chiara Ferragni è stata assolta dall’accusa di truffa aggravata per il Pandoro gate e per le Uova di pasqua: “Siamo tutti commossi”
Assolta Chiara Ferragni dall’accusa di truffa aggravata per la vicenda del cosiddetto ‘Pandoro gate’ e della raccolta benefica che secondo il Codacons (che aveva fatto partire la denuncia e l’inchiesta) era stata ingannevole. La sentenza alla fine è arrivata e Chiara Ferragni faceva bene a essere fiduciosa, come aveva dichiarato alla fine dell’udienza di questa mattina, quando il giudice Ilio Mannucci Pacini si era ritirato in camera di consiglio per la decisione, dando appuntamento alle 15.30. L’influencer era imputata per truffa aggravata in relazione a presunti messaggi ingannevoli pubblicati sui social: secondo l’accusa, avrebbe promosso la vendita dei Pandori (ma anche delle uova Dolci preziosi, finite sotto inchiesta anche quelle in un momento successivo) lasciando intendere che parte del ricavato sarebbe andato a finanziare progetti di beneficenza, cosa che invece non era avvenuta in questi termini (c’era stata un’offerta in beneficienza, sì, ma non strettamente legata alle vendite).
L’INFLUENCER COMMOSSA
“Siamo tutti commossi, ringrazio tutti, i miei avvocati e i miei follower“, sono state le prime parole a caldo di Chiara Ferragni dopo la sentenza. L’accusa aveva chiesto una condanna a un anno e otto mesi, la difesa aveva chiesto l’assoluzione. La campagna legata al ‘Pandoro Balocco Pink Christmas’ si è tenuta a Natale 2022, le ‘Uova di Pasqua Chiara Ferragni – sosteniamo i Bambini delle Fate’ furono fatte per la Pasqua 2021 e Pasqua 2022.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

