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Catania: la Polizia blocca una corsa clandestina di cavalli

casamonica

La Polizia è intervenuta a Camporotondo etneo, in provincia di Catania, per interrompere una corsa clandestina su strada in cui si sfidavano due fantini al comando di due calessi trainati da cavalli

Quindici persone sono state denunciate a Camporotondo etneo, in provincia di Catania, per avere organizzato una corsa clandestina di cavalli. I denunciati sono tutti originari della provincia di Messina e devono rispondere anche di maltrattamento di animali. La corsa è stata scoperta e bloccata dalla polizia. L’episodio risale a domenica 5 gennaio.
La Squadra a cavallo, la Volanti, le Unità di volo che utilizzano i droni e Mobile sono entrati in azione alle prime luci dell’alba, mentre si svolgeva una gara clandestina tra due fantini al comando di calessi trainati da cavalli circondati da numerosi scooter e auto che a folle corsa seguivano i concorrenti. I poliziotti, per evitare di farsi notare, hanno impiegato i droni in dotazione alla questura di Catania riuscendo a monitorare dall’alto il gruppo di organizzatori ed il pubblico.

Tutte le fasi della gara sono state riprese dai poliziotti a distanza in modo da poter identificare i partecipanti. I fantini, circondati da numerosi scooter che suonavano il clacson all’impazzata per sollecitare i cavalli, hanno bloccato tutta la carreggiata e percorso circa due chilometri, in gran parte in salita, scortati da auto e da due grossi furgoni utilizzati per il trasporto dei cavalli, sottoponendo quindi gli animali ad un forte stress anche per via delle energiche frustate che venivano date.

Appena i piloti dei droni hanno fornito le coordinate, oltre venti poliziotti hanno raggiunto il luogo della gara bloccando gli animali per evitarne la fuga che avrebbe potuto provocare incidenti. Negli stessi istanti gli agenti della Volanti e della Mobile hanno bloccato uno dei fantini e tre persone che circondavano l’uomo. Gli altri partecipanti alla corsa clandestina sono riusciti inizialmente a fuggire a bordo degli scooter: alcuni avevano i volti travisati e le targhe dei mezzi coperte, stratagemma utilizzato proprio per non essere riconosciuti nei filmati realizzati dagli stessi protagonisti e poi pubblicati sui social. Alcuni sono comunque stati fermati poco dopo. Due sono stati bloccati a bordo di una moto. A bordo avevano quasi 5.000 euro in contanti e un appunto con i nomi degli scommettitori; sia il denaro che il ‘pizzino’ sono stati sequestrati. Altri tre protagonisti hanno provato a nascondersi nei dintorni, ma, grazie all’uso del drone, sono stati individuati dall’alto assieme all’altro fantino e al secondo cavallo concorrente. Con il drone è stato possibile anche individuare uno dei camion utilizzati per trasportare i cavalli, con a bordo ancora i due guidatori. Tra i denunciati anche due minorenni.

I cavalli, così come appurato dal servizio Veterinari del dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, erano due purosangue inglesi muniti di microchip. Gli animali sono stati sequestrati e affidati ad una ditta specializzata che se ne prenderà cura. Sequestrati anche i due calessi e tutte le bardature utilizzate per la gara, con segni riconducibili a due scuderie del Messinese.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT

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