L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) condanna fermamente il passo indietro compiuto dal Governo con il Decreto Milleproroghe in ambito di sperimentazione animale
L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) condanna fermamente il passo indietro compiuto dal Governo con il Decreto Milleproroghe in ambito di sperimentazione sugli animali, cancellando il divieto della sperimentazione animale sul trapianto di organi tra diverse specie e sulle sostanze d’abuso, tra cui alcol e tabacco.
La decisione cancella misure di tutela introdotte nel 2014, ignorando di fatto i ben noti limiti scientifici dei modelli animali: ogni specie è differente, per metabolismo e altri parametri fisiologici, di conseguenza nessun risultato conseguito sugli altri animali sarà mai adattabile all’uomo. Nessuna specie animale, compreso l’uomo, può costituire modello sperimentale per alcun’altra specie.
“Con la legge Milleproroghe è stato fatto un grande passo indietro rispetto a una possibile ricerca scientifica cruelty-free, adottando metodologie di ricerca inaccettabili dal punto di vista etico e prive di fondamento scientifico. Questo, nonostante esistano metodi di ricerca animal-free considerati validi, che vengono però ignorati in favore di scelte più redditizie. L’OIPA continuerà nella propria battaglia culturale e istituzionale per ottenere un cambiamento, salvaguardando gli animali vittime silenziose di pratiche non note e conosciute dall’opinione pubblica: se le persone potessero vedere direttamente queste attività, probabilmente il cambiamento culturale sarebbe istantaneo”.
Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia
L’OIPA annuncia che interverrà per la tutela degli animali coinvolti nella sperimentazione e per cercare di cancellare questo grave passo indietro in ambito scientifico.

