CMA CGM ha annunciato il lancio del servizio KEA, una nuova rotazione nel segmento container liner che collega la costa orientale degli Stati Uniti con l’Oceania
La nuova stringa prevede chiamate programmate in porti strategici quali Philadelphia, Charleston, Savannah e New York sulla costa orientale statunitense, proseguendo verso nodi di transhipment e hub di distribuzione in Oceania con scali a Tauranga, Sydney e Melbourne, ottimizzando i lead time di lungo raggio e contribuendo a stabilizzare i flussi di container in uscita e ingresso lungo questa rotta ad alta intensità commerciale.
L’implementazione operativa della KEA service si accompagna a implicazioni dirette per le catene di fornitura multimodali: l’aumento della frequenza delle chiamate e la capacità addizionale dovrebbero attenuare la volatilità dei tassi di nolo e ridurre gli overbooking, facilitando al contempo una più accurata pianificazione dei collegamenti ferroviari e stradali in last-mile dagli hub portuali verso le destinazioni finali dell’inland distribution, con potenziali benefici anche in termini di rotazione delle attrezzature e ottimizzazione delle risorse logistiche nei corridoi intercontinentali.
Per gli operatori finanziari e gli analisti di mercato, la mossa di CMA CGM segnala un rafforzamento competitivo nel liner shipping sulla rotta US East Coast – Oceania, dove la combinazione di frequenza espansa e copertura di porti chiave può tradursi in miglioramenti di container velocity, riduzione delle inefficienze di stiva e opportunità di contrattualizzazione più favorevoli per speditori e importatori con esigenze di programmazione stagionale.

