Azzurra Breda, 12 anni, residente a Sant’Angelo di Piove di Sacco, comune di poco più di settemila abitanti nel Padovano, è morta il 31 dicembre nel reparto di Terapia intensiva pediatrica
Una comunità sconvolta e un dolore che segna l’inizio del nuovo anno. Azzurra Breda, 12 anni, residente a Sant’Angelo di Piove di Sacco, comune di poco più di settemila abitanti nel Padovano, è morta il 31 dicembre nel reparto di Terapia intensiva pediatrica dell’Azienda ospedaliera di Padova, dove era stata trasferita dopo un rapido peggioramento delle sue condizioni. La ragazzina è stata stroncata da una polmonite fulminante, insorta come complicanza di una sindrome influenzale.
A confermare la notizia è stato anche il Comune, che nel pomeriggio del 1° gennaio ha pubblicato un messaggio di cordoglio sui social: “Oggi la nostra comunità si stringe nel dolore. È difficile augurare un buon inizio d’anno con tanta tristezza nel cuore”.
IL RICOVERO E L’AGGRAVAMENTO
La dodicenne era stata accompagnata dai genitori al Pronto soccorso pediatrico il 28 dicembre, dopo alcuni giorni di influenza particolarmente intensa. Considerate le condizioni cliniche, i medici avevano disposto il ricovero in Pediatria a scopo precauzionale. Nel giro di pochi giorni, però, il quadro si è aggravato rapidamente: l’infezione si è trasformata in una polmonite che non le ha lasciato scampo. Il decesso è avvenuto nella notte di San Silvestro, dopo il trasferimento in Terapia intensiva pediatrica.
IL DOLORE DELLA COMUNITÀ
La morte di Azzurra ha gettato nello sconforto l’intero paese. Il Comune ha espresso la propria vicinanza alla famiglia, sottolineando il dolore condiviso dall’intera comunità per la scomparsa della giovane. La ragazza frequentava la scuola media dell’istituto comprensivo locale ed era attiva nella vita parrocchiale: suonava il pianoforte e cantava nel coro dei ragazzi.
In segno di lutto, l’amministrazione comunale ha deciso di sospendere la tradizionale festa dell’Epifania, prevista per il 6 gennaio.
Azzurra lascia il padre Mattia, la madre Valentina e una sorellina di quattro anni. Alla famiglia, molto conosciuta in paese, stanno arrivando in queste ore numerosi messaggi di cordoglio.
L’ALLARME INFLUENZA
La tragedia riaccende l’attenzione sull’aumento dei casi influenzali in Veneto, dove nelle ultime settimane si registra un incremento delle polmoniti come complicanza dell’infezione. Nei giorni scorsi, all’Azienda ospedaliera di Padova, diversi pazienti risultavano ricoverati proprio per sindromi influenzali degenerate in forme respiratorie gravi, un dato che alimenta la preoccupazione delle autorità sanitarie.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

