Il nuovo anno si apre con il suono dolce e affilato di Comeilmiele. Dal 2 gennaio 2026 sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali “EPPI” della cantautrice Comeilmiele
Il nuovo anno si apre con il suono dolce e affilato di Comeilmiele. Dal 2 gennaio 2026 sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali “EPPI” (Maqueta Records), il nuovo progetto discografico della cantautrice Comeilmiele (al secolo Miele Gullì), scritto insieme a Marco Savini.
Il titolo è un gioco di parole tra il formato “EP” e la parola inglese happy: una dichiarazione d’intenti che usa l’ironia come bussola per navigare tra le avventure emotive di tutti i giorni. “EPPI” nasce da un’esigenza comune a molte persone: dare voce a quelle risposte che ci vengono in mente sotto la doccia, quando ormai è troppo tardi per ribattere a qualcuno. Comeilmiele quelle risposte le ha prese e le ha trasformate in canzoni.
Il viaggio inizia con KILL BILL, un brano crudo e diretto che ribalta l’immaginario delle favole Disney per finire dalle parti di Tarantino. È la storia di una presa di coscienza: il momento in cui cade il velo dagli occhi e si scopre di essere il terzo incomodo in una relazione. Il brano passa dalla rabbia alla lucidità, usando la musica come un’arma più affilata di una katana.
Si prosegue con COME MAI?, un tuffo nelle sonorità pop punk anni 2000 che richiama la “Avril Lavigne era”. Qui Comeilmiele si interroga sui meccanismi del “toxic love” della Gen Z, chiedendosi perché spesso sia più facile complicarsi la vita che lasciarsi andare alla felicità.
L’importanza delle relazioni sane è al centro di MEGLIO SOLI, un inno alla positività che invita a circondarsi delle persone giuste, anche a costo di andare controcorrente.
L’unica ballad del disco è MAGNETI, un brano profondamente personale scritto dieci anni fa per la nonna dell’artista, Nonna Nella. Figura di riferimento e simbolo di forza nella lotta contro la malattia, la nonna è ancora oggi la guida di Comeilmiele su ogni palco. Un pezzo intimo che celebra la perseveranza e il coraggio di rialzarsi.
Il percorso si chiude con la nota dolce di DISparte. Il brano racconta la bellezza del lasciarsi andare e la difficoltà di riconoscere l’amore vero a causa del talento innato che abbiamo nell’autosabotarci. È il racconto di un angolo speciale, un “fuori dal mondo” creato da due persone che scelgono di sentirsi uniche, lontano dal rumore quotidiano.
La realizzazione di “EPPI” ha visto il coinvolgimento di un team di professionisti che ha saputo tradurre in musica la visione dell’artista. La produzione e le chitarre sono affidate a Marco Savini, mentre il ritmo è scandito dalla batteria di Lorenzo Tempestilli. La stessa Comeilmiele, oltre alla voce, ha curato le tastiere del progetto, mentre il mix finale porta la firma di Fabrizio Frezza. Infine il master è stato fatto ai Forword Studios da Carmine Simeone.

