Oggi pomeriggio su Rai 3 “Il Paese della biodiversità” in Veneto. L’ultima puntata tra scienza, natura e ricerca
Raccontare la biodiversità per conoscerla, proteggerla e immaginare il futuro: giovedì 1° gennaio alle 15.50 su Rai 3 va in onda la sesta ed ultima puntata de “Il Paese della biodiversità”, il programma itinerante di divulgazione scientifica del National Biodiversity Future Center (NBFC), primo centro di ricerca nazionale sulla biodiversità finanziato dal PNRR – Next Generation EU in collaborazione con Rai Cultura.
L’appuntamento inaugura il nuovo anno con un viaggio alla scoperta della biodiversità veneta, guidato dai ricercatori Marco Faimali, ecologo marino del CNR e Massimo Labra, direttore scientifico NBFC, insieme alla giornalista Marita Langella. Si partirà da Padova, dall’Orto Botanico universitario più antico al mondo, dove la digitalizzazione degli antichi erbari apre nuove prospettive di studio sulla biodiversità del passato.
Il racconto proseguirà tra comunicazione scientifica, nuovi linguaggi e divulgazione, fino alla laguna di Chioggia, dove ci si immergerà alla scoperta della sua laguna e dei suoi segreti. Si parlerà anche di specie aliene, o alloctone, che arrivano da ambienti lontani e che, a volte, finiscono per minacciare fortemente la biodiversità locale. Il ricercatore del CNR Filippo Piccardi, ad esempio, si occupa del famoso granchio blu e delle meno conosciute – ma non per questo meno pericolose – noci di mare.E, a proposito di specie alloctone, gli studiosi hanno ideato una tecnica di identificazione molecolare degli organismi viventi mediante un marcatore universale: il DNA Barcoding.

